Una giovane vita spezzata a Gaza: l'addio a Sabreen
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Redazione Esteri
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Sabreen al-Rouh, la neonata palestinese che era venuta al mondo in circostanze disperate, non è più tra noi. La sua breve vita, segnata dalla guerra e dalla tragedia, si è conclusa all'ospedale di Rafah, come ha annunciato suo zio.
Nascita tra le rovine
Sabreen era nata in condizioni estreme, durante il conflitto che sta insanguinando il Medio Oriente. La sua madre, gravemente ferita, giaceva morente quando i medici, nonostante le difficoltà e la scarsità di medicine, riuscirono a farla nascere con un cesareo d'urgenza. Anche il padre di Sabreen era morto sotto i bombardamenti.
Una lotta per la sopravvivenza
Pesava solo un chilo e quattrocento grammi alla nascita. Nonostante le avverse condizioni, Sabreen era riuscita a sopravvivere grazie all'aiuto di un'incubatrice dell'Emirati hospital a Gaza. La sua lotta per la vita, tuttavia, si è rivelata troppo ardua.
Un addio precoce
Ora Sabreen riposa in un cimitero, vicino alla sua famiglia. La sua breve esistenza, segnata dalla guerra e dalla perdita, è un monito doloroso della devastazione che il conflitto sta portando nella Striscia di Gaza. La sua storia, sebbene breve, rimarrà impressa nei cuori di molti.




