Maltempo in Sicilia, allerta per forti temporali e possibili tornado

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il maltempo, che nelle scorse ore ha colpito con particolare veemenza il siracusano e il ragusano provocando allagamenti diffusi e criticità alla viabilità, sta evolvendo in una minaccia meteorologica di più ampia portata, la quale, secondo le analisi degli esperti, potrebbe sfociare in fenomeni di intensità eccezionale. Le precipitazioni, che hanno interessato anche il catanese dove un camera-car ha documentato il transito lungo la tangenziale attraverso una zona industriale resa quasi irreale dalla cortina d'acqua, rappresentano soltanto il preludio di una fase di instabilità assai più marcata. Lo scenario barico sul Mediterraneo, infatti, risulta contrassegnato dal passaggio di una circolazione depressionaria in fase di chiusura, la quale è destinata a raggiungere le regioni meridionali italiane generando sistemi temporaleschi organizzati alla mesoscala.

L'allarme della Protezione Civile e lo studio dei fenomeni violenti

In considerazione di un simile contesto, la Protezione Civile regionale ha diramato per l'intera Sicilia un'avviso di criticità di colore giallo, valevole per diverse ore, durante le quali sono attese precipitazioni sparse a carattere di rovescio o temporale. Questi eventi, che si preannunciano accompagnati da forti raffiche di vento, da una frequente attività elettrica e da possibili grandinate, trovano un ulteriore e più specialistico livello di approfondimento nelle valutazioni del servizio PRETEMP. Il gruppo di lavoro, che si dedica allo studio e alla previsione dei fenomeni temporaleschi severi sul territorio nazionale, ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna, indicando come i bacini meridionali, comprese le aree prospicienti il Mar Ionio, siano state poste in analisi per possibili temporali forti con instabilità in sensibile aumento.

I danni dei nubifragi già verificatisi nel Ragusano

Mentre l'attenzione è rivolta allo sviluppo futuro degli eventi atmosferici, i cui effetti più intensi dovrebbero attivarsi in prossimità delle coste meridionali siciliane, il ricordo dei danni subiti rimane vivido in diverse località. A Vittoria, un violento nubifragio si è abbattuto con una ferocia tale da causare pesanti allagamenti su molte zone, con case invase dall'acqua e disagi gravissimi alla circolazione. La forte cella temporalesca, che ha scaricato la sua energia in un lasso di tempo estremamente concentrato sotto forma di pioggia intensissima, fulmini e grandine, ha offerto un assaggio della potenza distruttiva che questi fenomeni possono sprigionare, lasciando sul territorio i segni di un'emergenza con la quale si dovrà fare i conti.

La minaccia dei tornado e l'instabilità alla mesoscala

L'elemento di maggiore allarme, in questa già complessa situazione, è costituito dall'esplicito riferimento alla possibilità che si formino tornado, un'evenienza che eleva il livello di pericolo per la popolazione e per le infrastrutture. La formazione di sistemi temporaleschi organizzati alla mesoscala, i quali rappresentano l'espressione più estrema dell'instabilità atmosferica, implica una struttura complessa e persistente in grado di produrre fenomeni violenti e localizzati, difficilmente prevedibili nel loro punto esatto di impatto ma la cui potenziale devastazione impone un atteggiamento di massima cautela. La chiusura della circolazione depressionaria sul Mediterraneo, dunque, sta creando i presupposti per una giornata di forte criticità, durante la quale l'isola dovrà confrontarsi con l'energia di un mare in tempesta tradotta in eventi meteorologici severi.

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