Sanremo resta a Sanremo, trovato l'accordo tra Rai e Comune
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo giorni di trattative serrate, che avevano alimentato non poche preoccupazioni circa la possibile alterazione di un appuntamento cardine della cultura popolare nazionale, è stato finalmente raggiunto l’accordo tra la Rai e il Comune di Sanremo. La kermesse canora, la cui edizione fu inaugurata nel lontano 1951, rimarrà così nel suo teatro storico, l’Ariston, scongiurando quelle ipotesi di itineranza – circolate con insistenza nei giorni scorsi – che prevedevano un festival “in trasferta” per varie location italiane.
La vertizia, il cui esito positivo è stato annunciato in serata da viale Mazzini, giunge a seguito di una complessa vicenda amministrativa, originata da una sentenza del Tar emessa nel dicembre del 2024. Il pronunciamento del tribunale amministrativo aveva infatti dichiarato illegittimo il precedente affidamento diretto della manifestazione, costringendo l’amministrazione comunale a bandire una nuova procedura pubblica. A questa, la Rai ha partecipato come unico broadcaster, avviando poi la fase negoziale che si è conclusa con l’intesa.
I dettagli operativi e finanziari dell’intesa, che dovrà ora essere sottoposta all’esame degli organi istituzionali di entrambe le parti – incluso, per la Rai, il necessario passaggio in Consiglio di amministrazione – saranno resi noti nei prossimi giorni, completando l’iter formale. Le trattative, condotte in un clima di grande concentrazione a palazzo Bellevue, hanno quindi prodotto un esito che preserva un binomio divenuto ormai indissolubile, quello tra la città dei fiori e la sua più celebre creazione.




