Bardella, il nuovo volto della politica francese
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Redazione Esteri
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Jordan Bardella, il giovane presidente del Rassemblement National (RN), è nato e cresciuto a Drancy, un quartiere della periferia nord-est di Parigi. Oggi, la sua ascesa politica sta causando preoccupazione in queste stesse periferie, dove rivendica le sue origini popolari.
Un cambiamento radicale
Il Rassemblement National non è più l'antico partito dell'estrema destra. Dopo aver uguagliato il successo delle elezioni europee nelle politiche di ieri, il partito appare diverso agli occhi dei francesi. Bardella ha ampliato la base elettorale del partito, conquistando consensi al di là di quelli che finora lo votavano di default. Questo cambiamento è stato notato da Régis Jauffret, che riflette su un nucleo duro che è sempre esistito in Francia ma che questa volta non basta a spiegare l'exploit del partito.
Una nuova visione per la Francia
Di recente, i media hanno dato ampia copertura al programma di governo del Rassemblement National. Bardella, con buone possibilità di diventare il prossimo primo ministro di Francia, ha proposto un punto del programma che è stato largamente ignorato: il taglio dei contributi che la Francia versa all'Unione Europea. Questa proposta potrebbe essere un esempio anche per altri Paesi.
Bardella, il premier di tutti
Dopo i primi exit poll che vedono il partito di Marine Le Pen prevalere al 34% nel primo turno delle elezioni legislative, Bardella ha dichiarato: "Verdetto senza appello, sarò il premier di tutti". Per Bardella, 28 anni, il risultato del voto è una "aspirazione chiara" dei francesi "al cambiamento".




