Turista tedesca accoltellata a Chioggia, l’aggressore col casco rimane un fantasma
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Redazione Interno
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Mentre conduceva il cane all’aperto, un gesto quotidiano e innocuo, una turista tedesca di 34 anni è stata investita da una violenza cieca e inaudita. L’aggressione, consumatasi a Sottomarina di Chioggia nella serata di lunedì, ha dell’incomprensibile: la donna, giunta in vacanza con la famiglia proprio quel giorno, è stata colpita alle spalle, al collo e alle mani da una raffica di oltre dieci coltellate inferte da un individuo la cui identità rimane avvolta nel mistero, nonostante l’individuazione di un sospettato.
L’unico elemento distintivo, fornito dai racconti dei testimoni, è il casco che occultava il volto dell’assalitore, il quale, dopo l’attacco fulmineo, si sarebbe dileguato a piedi senza lasciare una traccia evidente. La vittima, sebbene in condizioni serie a causa della gravità dei traumi subiti, è fortunatamente fuori pericolo di vita ed è già stata trasferita fuori dall’unità di terapia intensiva dell’ospedale locale.
Le indagini dei carabinieri di Chioggia, coadiuvati dai tecnici della Scientifica, si sono concentrate su un giovane del posto, un 25enne residente in via Madonna Marina già noto alle forze dell’ordine per precedenti comportamenti problematici. Tuttavia, la perquisizione domiciliare effettuata nel pomeriggio di martedì non ha prodotto gli esiti sperati. All’interno dell’abitazione, infatti, gli investigatori non hanno rinvenuto né l’arma del delitto, presumibilmente un coltello, né gli abiti compatibili con la descrizione fornita dai testimoni, men che meno il casco che costituisce il dettaglio più peculiare dell’aggressione.




