Il Bologna ufficializza l’arrivo di Mikel Amondarain: al centrocampo ecco il talento argentino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Bologna FC 1909 ha chiuso il secondo colpo in entrata di questa sessione estiva di calciomercato, mettendo a segno un investimento importante sul futuro del reparto mediano. Dopo l’arrivo del difensore Rahim Alhassane, è infatti arrivata l’ufficialità dell’acquisto a titolo definitivo di Mikel Amondarain, centrocampista classe 2005 proveniente dal Club Estudiantes de La Plata.

Un investimento da 10 milioni per il diciassettesimo argentino della storia rossoblù

L’operazione che ha portato il giovane talento sudamericano sotto le Due Torri si è concretizzata sulla base di un accordo che prevede un corrispettivo fisso di circa 9,5 milioni di euro, cifra che può arrivare fino a 11,5 milioni complessivi grazie ai bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Il classe 2005, nato il 6 gennaio a General Mansilla, una località della provincia di Buenos Aires, ha firmato un contratto che lo legherà al club emiliano fino al 30 giugno 2030, con opzione di estensione per un'ulteriore stagione fino al 2031.

Con questa cifra, Amondarain diventa la seconda cessione più onerosa nella storia dell’Estudiantes, superata solo dai 10,5 milioni incassati per il difensore Juan Foyth passato al Tottenham nella stagione 2017-2018, e rappresenta al contempo uno dei principali investimenti mai effettuati dal Bologna a centrocampo.

Profilo e caratteristiche tecniche del nuovo arrivato

Mikel Amondarain è un centrocampista moderno che unisce intensità, dinamismo e una buona qualità nella gestione del pallone. Pur non essendo dotato di una velocità esplosiva, sfrutta un fisico longilineo e una notevole intelligenza tattica per muoversi con intuito tra le linee, risultando abile sia nella fase di interdizione che in quella d’impostazione.

Destro naturale, il giocatore è capace di giocare a uno o due tocchi, cambiare fronte con precisione e inserirsi dalla distanza, come dimostrano alcune delle quattro reti messe a segno nell’ultima annata, condite da tre assist in 41 presenze complessive con la prima squadra del Pincha.

La sua duttilità tattica gli consente di ricoprire più ruoli lungo la linea mediana, dalla posizione di mediano davanti alla difesa in un centrocampo a due, fino a quella di mezzala o addirittura esterno in un reparto a tre, caratteristica che lo rende un’opzione preziosa per l’allenatore Domenico Tedesco, chiamato a ridisegnare gli equilibri del centrocampo rossoblù.

La crescita e il salto in Europa dopo i successi in Argentina

Cresciuto nelle giovanili dell’Estudiantes, società presieduta dall’ex calciatore di Serie A Juan Sebastián Verón, Amondarain ha esordito in prima squadra il 26 luglio 2025 e in poco più di un anno è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista, diventando un punto di riferimento del centrocampo nonostante la giovane età.

In questa breve ma intensa parentesi con i biancorossi, il mediano ha contribuito in maniera determinante alla conquista del Torneo Clausura nel secondo semestre del 2025 e del Trofeo de Campeones, affermandosi come uno dei prospetti più interessanti del calcio argentino e attirando l’attenzione di diversi club europei.

Il comunicato ufficiale del club felsineo sottolinea come il giocatore si distingua per personalità, intelligenza tattica e continuità di rendimento, qualità che lo hanno consacrato tra i giovani più promettenti del panorama sudamericano e che ora lo proiettano verso la sfida della Serie A.

Le conseguenze tattiche per il centrocampo di Tedesco

L’innesto di Amondarain va ad aggiungere nuova linfa a un reparto che, con l’arrivo del nuovo allenatore, sta vivendo una fase di transizione e potrebbe subire ulteriori modifiche in base alle partenze. Il classe 2005, forte della sua propensione a giocare sia come mediano di rottura sia come mezzala d’inserimento, potrebbe rappresentare il naturale erede di un profilo esperto come Remo Freuler, garantendo maggiore fisicità e presenza in area di rigore.

Pur non essendoci al momento certezze sul minutaggio, l’entità dell’investimento fatto dal club lascia intendere come Tedesco intenda puntare con decisione sul giovane argentino, che potrebbe così ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni della mediana, portando al Bologna quella miscela di quantità e qualità che tanto aveva contraddistinto le sue prestazioni in patria.

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