Tragedia nel british superbike: due morti e cinque feriti in un maxi-incidente a oulton park

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un dramma ha sconvolto il mondo del motociclismo durante una gara del British Superbike Championship, il principale campionato britannico, disputato sul circuito di Oulton Park, nel Cheshire. Due piloti, l’inglese Owen Jenner, 21 anni, e il neozelandese Shane Richardson, 29, hanno perso la vita in uno scontro multiplo che ha coinvolto undici moto, scatenatosi pochi secondi dopo la partenza, all’uscita della prima curva, la Old Hall. Cinque corridori sono rimasti feriti, tra cui Tom Tunstall, in condizioni critiche per lesioni alla schiena e all’addome.

L’incidente, avvenuto nel primo giro, è stato causato dalla perdita di controllo di una delle moto, che ha innescato una reazione a catena. Le immagini mostrano veicoli che si accartocciano, uno dei quali ha preso fuoco, mentre i soccorsi, sebbene immediati, non hanno potuto evitare il peggio. Jenner e Richardson, purtroppo, sono deceduti sul colpo. La dinamica, ancora sotto esame, riporta alla memoria altri episodi simili, come quello che nove anni fa coinvolse Hannah James, compagna di Richardson, la quale perse il precedente fidanzato in circostanze analoghe.

Il campionato, che attira migliaia di appassionati, è stato sospeso mentre le indagini, condotte dalla federazione motociclistica britannica, cercano di ricostruire ogni dettaglio. Il circuito di Oulton Park, storico ma con tratti tecnici e impegnativi, era già stato teatro di incidenti, sebbene raramente con esiti così gravi. Le condizioni meteorologiche, al momento della gara, risultavano ottimali, il che esclude – almeno in via preliminare – fattori esterni come la pioggia o l’asfalto dissestato.

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