Superbonus e le sue ripercussioni sul settore edilizio italiano

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Superbonus, un provvedimento del governo italiano, ha suscitato reazioni contrastanti nel settore dell'edilizia. Marco Paccagnella, presidente di Federcontribuenti, ha espresso la sua preoccupazione per le conseguenze negative che il provvedimento potrebbe avere sulle piccole e medie imprese del settore.

Le critiche di Federcontribuenti

Paccagnella ha dichiarato in un incontro a Roma con alcune associazioni di piccoli e medi imprenditori del settore edile e del comparto termico, insieme a amministratori di condominio, che il provvedimento approvato il 26 marzo ha causato confusione nel settore dell'edilizia. Federcontribuenti ha lanciato un appello affinché il governo riveda sostanzialmente il provvedimento.

Il decreto Meloni e le sue conseguenze

Il decreto-legge 39/2024 del Governo Meloni, entrato in vigore il 30 Marzo, è stato criticato per i danni che potrebbe causare a famiglie, imprese, enti del terzo settore, anziani e portatori di handicap. Il decreto ha fissato la data del 4 aprile come termine del Superbonus, eliminando qualsiasi possibilità di proroga, anche per le categorie più fragili.

Le preoccupazioni dei commercialisti

Il presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Di Provvido, ha sottolineato le criticità del decreto legislativo 39/2024, che ha eliminato lo sconto in fattura e la cessione dei crediti d’imposta derivanti dai bonus edilizi, salvo i casi residuali rivolti a soggetti colpiti da eventi sismici. Secondo i commercialisti teramani, i provvedimenti rischiano di essere eccessivamente penalizzanti per i contribuenti che perderanno le agevolazioni a cui hanno pieno diritto per errori commessi in buona fede.

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