Conegliano domina ancora: settima Coppa Italia e 17° trofeo consecutivo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Imoco Conegliano ha scritto un altro capitolo della sua leggenda, aggiudicandosi per la sesta volta consecutiva la Coppa Italia di pallavolo femminile, la settima in totale, superando la Numia Vero Volley Milano con un netto 3-0 (37-35, 25-20, 25-20) nella finale disputata all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Un trionfo che conferma il dominio assoluto delle pantere gialloblù, campionesse d’Italia, d’Europa e del mondo in carica, e che le vede ormai inarrivabili nel panorama pallavolistico italiano.

La partita, giocata davanti a 9.000 spettatori – record di pubblico per le Finali organizzate in collaborazione con Master Group Sport –, ha visto Conegliano imporsi con una prestazione che, pur non essendo perfetta, ha dimostrato ancora una volta la superiorità tecnica e mentale della squadra veneta. Il primo set, combattuto punto a punto e chiuso solo al 37-35 dopo un lungo testa a testa, ha messo in luce la tenacia delle avversarie milanesi, ma anche la freddezza delle campionesse nel gestire i momenti decisivi. I parziali successivi, entrambi chiusi 25-20, hanno invece evidenziato la capacità di Conegliano di alzare il ritmo e chiudere i conti senza lasciare spazio a dubbi.

Quello di oggi non è solo un trofeo in più, ma il simbolo di un’egemonia che dura ormai da anni. Con questa vittoria, la Prosecco Doc Imoco Conegliano diventa la squadra più titolata nella storia della Coppa Italia, superando Bergamo e Ravenna, e allunga a 40 il numero di partite consecutive senza sconfitte, considerando anche il finale della scorsa stagione. Un record che, in questa annata, ha visto le pantere vincere tutte le 36 gare disputate, un primato che sembra non conoscere fine.

La Vero Volley Milano, pur dimostrando coraggio e qualità, non è riuscita a scalfire il muro di Conegliano, confermando che, per battere le campionesse, serve una partita perfetta, senza errori e con il massimo della concentrazione. Un obiettivo che, al momento, sembra fuori dalla portata delle rivali.

Intanto, in finale di A2, si è registrato un altro episodio significativo: Ortolani ha superato Mazzanti, aggiudicandosi il titolo e dimostrando che, anche nei campionati minori, la pallavolo italiana continua a produrre talenti e storie di successo.

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