Addio ad Alain Delon: l'omaggio dei fan e le polemiche familiari
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Continua l'omaggio dei fan davanti alla casa di Alain Delon a Douchy, a poco più di 100 km da Parigi. Fiori, foto e biglietti si accumulano davanti ai cancelli dell'abitazione dove l'icona del cinema francese è deceduta. Tra i tanti ricordi, spicca quello di Martina Colombari, che a 16 anni fu incoronata Miss Italia proprio da Delon. "Essere eletta la più bella d'Italia dal più bello del mondo e ballare con lui un valzer sulle note di Giuseppe Verdi, non è da tutte", ha dichiarato Colombari.
Le accuse della compagna Hiromi Rollin
Hiromi Rollin, compagna di Alain Delon, ha lanciato un duro atto di accusa contro i figli dell'attore. Rollin, accusata di maltrattamenti dai tre figli di Delon, è stata licenziata e sfrattata dal castello di Douchy. "È disumano, i suoi figli mi hanno impedito di dirgli addio", ha dichiarato Rollin a Le Figaro. "Ci siamo amati per più di 30 anni. Ho vissuto con lui per 17 anni e sono stata separata da Alain ingiustamente, brutalmente e violentemente".
Le origini italiane di Alain Delon
Alain Delon aveva sangue italiano nelle vene. La nonna paterna, Maria Antonietta Evangelista, era nata a Cassino, precisamente a Sant'Angelo in Theodice, nel 1860. Emigrata in Francia, conobbe un operaio originario di Ajaccio in Corsica, Jean Marcel Delon, dal quale ebbe un figlio, Fabien, padre di Alain. L'attore stesso rivelò le sue origini italiane durante un'intervista rilasciata nei primi anni '70 al giornalista della Rai Gianni Biasich: "La mia nonna era di un paese che si chiama Cassino".




