L'audio del Var su Inter-Roma: Rocchi conferma, "Ndicka-Bisseck era rigore"
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Redazione Sport
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A campionato concluso, mentre il Napoli celebrava il suo quarto scudetto, riemerge una delle pagine più controverse della stagione: l’episodio tra Evan Ndicka e Yann Bisseck durante Inter-Roma, match decisivo per la corsa al titolo. L’audio del dialogo tra arbitro e Var, reso pubblico solo ora, conferma ciò che molti avevano sospettato: il contatto in area, giudicato non punibile dall’arbitro Fabio Fabbri, avrebbe invece meritato un rigore.
Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, non ha usato mezzi termini nel commentare l’episodio durante Open Var. "Era un fallo piuttosto evidente", ha affermato, sottolineando come la decisione di non intervenire fosse un errore. "Quando in campo si valuta male, rimane un errore", ha aggiunto, riferendosi alla scelta di Fabbri di ignorare la trattenuta iniziale di Ndicka su Bisseck, poi culminata nella caduta del difensore interista.
Dagli audio diffusi emerge un Fabbri convinto della propria posizione – "Non lo tira mai giù, sono solo le braccia attorno al corpo" – mentre il Var, Paolo Valeri, sembrava più dubbioso, osservando come Bisseck cadesse "nel momento in cui lo molla". Una dinamica che, secondo Rocchi, avrebbe invece richiesto una revisione immediata al monitor. "Meglio un on-field review in più che uno in meno", ha precisato, criticando implicitamente la mancata correzione.
Quella sconfitta per 1-0 contro la Roma, unita alla vittoria del Napoli sul Torino, segnò di fatto l’inizio del sorpasso dei partenopei in classifica. Un punto perso dagli interisti, che in quel momento ancora contendevano lo scudetto, e che oggi riapre ferite mai del tutto rimarginate. L’episodio, seppur non l’unico a influenzare l’esito del campionato, resta emblematico di come le decisioni arbitrali – e le omissioni del Var – possano cambiare il corso di una stagione.




