Lautaro Martinez, condannato per licenziamento ingiusto della babysitter

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lautaro Martinez, attaccante dell'Inter, è stato recentemente al centro di un caso giudiziario. Il tribunale del lavoro ha condannato Martinez per il licenziamento ingiusto della sua babysitter, una donna argentina di 27 anni. La babysitter era stata assunta da Martinez e sua moglie Agustina diversi mesi fa, ma è deceduta a gennaio 2023 a causa di una malattia incurabile scoperta durante i giorni di lavoro a casa dell'attaccante dell'Inter.

La babysitter aveva chiesto di essere licenziata per ottenere il TFR e tornare in Argentina. Tuttavia, il licenziamento è arrivato troppo presto rispetto ai giorni di assenza, portando la famiglia a chiedere un risarcimento di oltre 12.000 euro. Il giudice ha negato il risarcimento, condannando invece Martinez a pagare i 1000 euro relativi ai giorni di differenza tra i 67,5 necessari per il licenziamento e i 40 trascorsi.

Nel frattempo, il Milan ha ripreso la sua marcia con la difesa. Dopo la pesante sconfitta per 5-1 nel derby con l'Inter, i rossoneri hanno blindato la difesa: da quel match, un solo gol subito fino alla sfida di Genova. La squadra di Pioli conta cinque clean sheet su sette: nessuno come lei in Europa (né Bayern Monaco, né Tottenham).

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