L’Italia domina l’all around femminile agli europei di ginnastica artistica a Lipsia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Non c’è due senza tre, e neppure senza quattro: l’Italia della ginnastica artistica femminile ha riconfermato la sua supremazia continentale vincendo l’oro nell’all around a squadre agli europei di Lipsia, quarto titolo nella storia delle Fate dopo quelli del 2006, 2022 e 2024. Un risultato che, seppur atteso, ribadisce la solidità di un movimento capace di rinnovarsi senza perdere competitività.

Nella Hall 1 del complesso Messe Leipzig, dove oggi si sono svolte le prime tre suddivisioni delle qualifiche – valide anche come finale per il titolo a squadre –, il quintetto azzurro, composto da Alice D’Amato, Manila Esposito e dalle debuttanti Emma Fioravanti, Sofia Tonelli e Giulia Perotti, ha chiuso con 161.930 punti, staccando nettamente le avversarie. Un punteggio che, oltre a garantire il gradino più alto del podio, ha permesso a diverse atlete di accedere alle finali individuali in programma nei prossimi giorni.

La scelta di puntare su un mix di esperienza e freschezza – con D’Amato ed Esposito, reduci dall’argento olimpico di Parigi 2024, affiancate dalle tre nuove leve – si è rivelata vincente. Se le più giovani hanno dimostrato di reggere la pressione dell’esordio, le veterane hanno fornito quella stabilità necessaria nei momenti decisivi, come al volteggio e alle parallele, specialità in cui l’Italia ha sempre brillato.

Quella di Lipsia è solo l’ultima tappa di un percorso iniziato quasi vent’anni fa, quando a Volos, nel 2006, arrivò il primo storico oro europeo. Da allora, nonostante i cambi generazionali, il settore femminile ha mantenuto una continuità di risultati che pochi altri paesi possono vantare. E mentre le azzurre si preparano alle finali di specialità, dove alcune di loro avranno ulteriori possibilità di medaglia, il resto d’Europa è già costretto a fare i conti con una macchina da risultati che non accenna a fermarsi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.