L'Unione europea approva il decreto Fer2 per l'energia rinnovabile
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Redazione Economia
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Il decreto Fer2, recentemente approvato dalla Commissione europea, prevede un sostegno finanziario di 35,3 miliardi di euro per le energie rinnovabili. L'obiettivo principale di questa misura è la realizzazione di impianti offshore in Italia entro il 31 dicembre del 2028.
Implicazioni del decreto Fer2
Se da un lato questa iniziativa è stata accolta con favore da alcuni esperti del settore per via del suo impegno alla decarbonizzazione, dall’altro ha suscitato un allarme per via dei costi eventuali (e probabili) sulle bollette. Il decreto Fer2, emanato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, potrebbe quindi portare ad un aumento delle bollette.
La geotermia e il decreto Fer1
Nel 2018, il governo a trazione Lega e M5S escluse la geotermia dagli incentivi previsti nel decreto Fer 1, considerandola una fonte non rinnovabile. Questa decisione ha causato una serie di ritardi e controversie, con amministrazioni comunali, associazioni e enti di categoria, comitati e parlamentari di ogni colore politico che hanno combattuto per i diritti della geotermia.
Nonostante le controversie e i ritardi, l'approvazione del decreto Fer2 segna un passo importante per il settore delle energie rinnovabili in Italia. Con un sostegno finanziario significativo e un impegno verso la decarbonizzazione, l'Italia è sulla buona strada per realizzare impianti innovativi per la produzione di energia rinnovabile entro la fine del 2028. Tuttavia, rimane da vedere come questo influenzerà le bollette energetiche dei cittadini italiani.




