Sala, “Non si può pensare a San Siro senza Milan e Inter”
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Redazione Sport
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Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è tornato a parlare del futuro dello stadio di San Siro durante il Consiglio Comunale dell'11 novembre 2024. Il tema dello stadio, che negli ultimi anni è diventato estremamente divisivo, ha visto scontrarsi blocchi contrapposti, con una discreta dose di opportunismo politico da parte di alcuni. Sala ha esposto il piano per la vendita dello stadio e delle aree adiacenti, da concludersi entro luglio 2025, ribadendo l’impegno di tutelare l’interesse pubblico.
Durante il suo intervento, il sindaco ha sottolineato che entro il primo trimestre del 2025 dovrà arrivare un'offerta di acquisto da parte delle squadre, correlata da un piano tecnico e finanziario. La valutazione dell’Agenzia delle Entrate ha stimato il valore dello stadio Meazza e delle aree limitrofe, che comprendono una superficie territoriale di circa 281mila mq, di cui 98mila mq edificabili, rispondendo così all’indice di edificabilità dello 0.35 indicato dal Comune di Milano nell’ultimo PGT.
Le parole di Sala non sono state accolte positivamente da tutti i presenti, tanto che durante e al termine del suo intervento è stato fischiato pesantemente. Per riportare la situazione alla calma, sono dovuti intervenire alcuni vigili. L’Assessore alla Rigenerazione Urbana del Comune di Milano, Giancarlo Tancredi, ha fornito ulteriori dettagli sulla valutazione dell’Agenzia delle Entrate, specificando che la superficie lorda edificabile complessiva è pari a 98mila mq.
Il futuro dello stadio di San Siro resta al centro di un dibattito che coinvolge il Comune, le squadre di calcio Inter e Milan e la cittadinanza, divisa tra chi vorrebbe preservare il Meazza e chi spinge per un nuovo stadio.




