Mick Jagger: «Il mio compito è far sì che la gente dimentichi i problemi»

Il cantante dei Rolling Stones su quello che lo differenzia da performer diversissimi come Bob Dylan e Bruce Springsteen. «Il mio lavoro consiste nel controllare le scariche di adrenalina del pubblico» (Rolling Stone Italia)

La notizia riportata su altre testate

Interrogato sul suo rapporto con il pubblico e sul confronto con artisti del calibro di Bob Dylan e Bruce Springsteen, Mick Jagger ha dichiarato che il suo obiettivo primario è sempre stato quello di garantire agli spettatori un'esperienza positiva e coinvolgente. (Il Fatto Quotidiano)

In una celebre conferenza stampa a New York, nel 1972, Elvis Presley all'epoca divinità della musica mondiale, quando gli chiesero se avesse intenzione di entrare in politica rispose: "Io non mi occupo di politica ... (Gazzetta di Parma)

Interpellato sul tema, e più in generale sul legame che lo unisce agli spettatori durante i concerti, Mick Jagger ha spiegato di vedere il proprio ruolo in modo diverso . (Rockol)

Rolling Stones, Mick Jagger: “Il mio lavoro sul palco non è fare politica. Il pubblico ai concerti si deve divertire, non voglio fargli la predica”

Mick Jagger torna a far discutere con alcune riflessioni sul ruolo degli artisti durante i concerti. Per il rocker britannico, un concerto dovrebbe essere soprattutto un momento di condivisione e divertimento. (Corriere della Sera)

Per il frontman dei Rolling Stones, il compito di chi si esibisce dal vivo non è quello di “fare prediche” o impartire lezioni al pubblico, ma offrire un momento di evasione, divertimento e condivisione. (OndaRock)