Arzano, arrestato il rapper "The Gambler", riciclava i soldi del clan Amato-Pagano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Arzano – Un'operazione condotta dalla Direzione investigativa antimafia di Napoli, sotto il coordinamento della Dda partenopea, ha portato all'arresto di 53 persone, tra capi e gregari del clan Amato-Pagano. Tra i fermati figura Vincenzo Vallifuoco, 35enne di Arzano, noto come il rapper "The Gambler". Vallifuoco è accusato di associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione di armi e riciclaggio di denaro per conto del clan.

L'inchiesta ha rivelato come Vallifuoco, insieme ad un altro noto neomelodico coinvolto nell'inchiesta che nel 2022 decapitò il clan Cristiano di Arzano, abbia tentato di scalare il mondo della musica rap, utilizzando i proventi delle attività illecite del clan. Le indagini hanno inoltre smantellato quella che è stata definita l'"università del racket", un sistema di estorsione tramandato dai più grandi ai più giovani, dagli adulti ai minorenni, se non addirittura di padre in figlia.

Tra gli arrestati spicca anche Debora Amato, 34 anni, figlia di Rosaria Pagano e Pietro Amato, accusata di essere una delle reggenti del direttorio degli Amato-Pagano. Debora, che pare abbia seguito le orme della madre, reclusa da qualche anno al carcere duro, è stata descritta come una delle figure più dure e determinanti nella gestione degli incassi del clan.

Le intercettazioni hanno rivelato un inquietante spaccato criminale, con consigli e ordini impartiti dagli adulti ai più giovani, in un contesto di ostentazione di ricchezza e potere.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.