Studentessa disabile filmata in classe: indagate due insegnanti nel Salento
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Redazione Interno
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Una studentessa disabile di 11 anni sarebbe stata umiliata durante le lezioni e filmata con un cellulare mentre si trovava in difficoltà all’interno di un istituto comprensivo del Salento. La denuncia presentata dalla famiglia ha portato all’apertura di un’inchiesta della Procura di Lecce nei confronti di due insegnanti, una docente di sostegno e una docente di matematica.
Le accuse contro le due docenti e gli episodi contestati
Secondo la ricostruzione al centro degli accertamenti, i fatti contestati sarebbero avvenuti tra febbraio e maggio 2026 in una scuola del Nord Salento. La docente di sostegno sarebbe accusata di aver rivolto alla bambina richiami ritenuti offensivi davanti ai compagni e di aver evidenziato pubblicamente le sue difficoltà nell’apprendimento. Alla docente di matematica vengono invece contestati altri comportamenti ritenuti vessatori nei confronti dell’alunna.
Tra gli episodi denunciati dalla famiglia figura anche una ripresa effettuata con il telefono cellulare durante un momento di difficoltà della studentessa nel corso di una lezione. L’inchiesta dovrà ricostruire la sequenza degli eventi e verificare le responsabilità individuali delle due insegnanti, che risultano iscritte nel registro degli indagati per le ipotesi di reato contestate.
Il malore in classe e la denuncia dei genitori
La situazione sarebbe culminata in un grave episodio di malessere della ragazza, che durante una lezione avrebbe accusato un mancamento fino a svenire. Dopo il malore è stato necessario il trasferimento in ospedale, circostanza che ha spinto i genitori ad avviare un percorso di denuncia per chiarire quanto accaduto nell’ambiente scolastico.
La famiglia ha raccontato agli investigatori una serie di episodi che avrebbero provocato nella bambina una condizione di forte disagio. Tra le contestazioni riportate nell’indagine compare anche il presunto divieto di andare in bagno in una specifica occasione e una serie di richiami effettuati davanti agli altri studenti.
L’inchiesta della Procura di Lecce
Gli accertamenti della magistratura riguardano il comportamento delle due docenti e mirano a verificare la fondatezza delle accuse presentate dalla famiglia. Le contestazioni comprendono ipotesi legate all’abuso dei mezzi di correzione e ai maltrattamenti nei confronti di una minore affidata alla scuola per ragioni educative.
L’istituto coinvolto si trova in un Comune del Nord Salento, ma nelle ricostruzioni pubbliche non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’identità della scuola o della studentessa. La bambina, dopo gli eventi denunciati, ha iniziato il nuovo anno scolastico in un altro istituto.
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