Black Friday e shopping natalizio, attenzione alle truffe online in agguato
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Redazione Economia
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Le offerte per le vacanze sono già partite, un fenomeno che, ormai, non si concentra più in un solo giorno ma si dilata per settimane, trasformando l'intero mese di novembre in una lunga e frenetica caccia all'affare. Questo anticipo delle promozioni, se da un lato offre ai consumatori maggiori opportunità di risparmio, dall'altro crea un terreno di caccia altrettanto prolungato per i truffatori, i quali sono pronti a sfruttare ogni click frettoloso. La chiave, per chi fa acquisti online in questa stagione di shopping natalizio, non è quindi limitarsi a cliccare sul pulsante "Acquista" senza aver prima condotto le necessarie verifiche, un passo diventato fondamentale in un panorama digitale dove distinguere un'offerta legittima da una raggiro è sempre più complicato.
L'aumento del volume d'affari e dei tentativi di frode
L'esplosione dell'e-commerce, che registra picchi impressionanti in questo periodo, porta con sé un inevitabile corollario: la crescita parallela del volume degli attacchi informatici. Una recente analisi, condotta su milioni di ordini effettuati nella prima settimana di novembre, ha evidenziato un numero elevatissimo di tentativi di frode, a fronte di transazioni per un valore di miliardi. Questi dati, che fotografano una situazione in costante movimento, dimostrano come l'aumentata attività digitale degli acquirenti rappresenti un'occasione ghiotta per i criminali, i quali perfezionano continuamente le loro tecniche per apparire credibili.
Le insidie per chi non è avvezzo alla tecnologia
Le truffe online, così come quelle telefoniche, non colpiscono in maniera casuale ma spesso puntano con precisione su chi si sente meno sicuro nell'utilizzo della tecnologia. Il bersaglio preferito, infatti, non è necessariamente il giovane sempre connesso, bensì la persona che utilizza internet e lo smartphone per necessità essenziali, senza possedere gli strumenti per riconoscere subito i segnali d'allarme. Eppure, difendersi non richiede necessariamente di diventare esperti di informatica; basta, piuttosto, imparare a identificare alcuni indizi rivelatori, come offerte eccessivamente vantaggiose o richieste di dati personali insolitamente invasive.
La difficoltà di distinguere l'affare dalla truffa
La sofisticazione dei raggiri è tale da rendere oggi quasi impossibile, per un comune consumatore, valutare con assoluta certezza l'autenticità di un acquisto effettuato sul web. La linea che separa un sito legittimo da una piattaforma clonata alla perfezione si fa sempre più sottile, così come i metodi di pagamento contraffatti che imitano in tutto e per tutto quelli ufficiali. Le segnalazioni di questi inganni, stando a quanto emerge, sono cresciute in modo costante negli ultimi anni, coinvolgendo una fetta sempre più ampia della popolazione e confermando che il periodo delle grandi offerte rappresenta, purtroppo, anche il momento di massima esposizione al rischio.




