Violenza sessuale aggravata: 87enne in carcere dopo la condanna

Violenza sessuale aggravata: 87enne in carcere dopo la condanna
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Redazione Interno Redazione Interno   -   La violenza sessuale aggravata commessa nel Padovano nel 2018 ha portato all’arresto di un uomo di 87 anni dopo la conferma definitiva della condanna. L’anziano è stato accompagnato in carcere a Reggio Emilia dopo che la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa, rendendo definitiva la decisione già stabilita nei precedenti gradi di giudizio. I fatti contestati riguardano una ragazzina che all’epoca aveva meno di 13 anni e per i quali il procedimento giudiziario si è concluso dopo diversi anni.

La condanna definitiva dopo il ricorso in Cassazione

La decisione della Cassazione è arrivata il 9 luglio, con il rigetto del ricorso presentato dalla difesa dell’uomo. Con questo passaggio si è concluso il percorso processuale iniziato davanti al Tribunale di Rovigo, che nell’ottobre del 2022 aveva riconosciuto l’anziano colpevole per violenza sessuale aggravata. La stessa condanna era stata poi confermata dalla Corte d’Appello di Venezia nel novembre 2025, prima dell’ultimo pronunciamento della Suprema Corte.

Dopo la conferma definitiva della pena, i carabinieri hanno eseguito il provvedimento nei confronti dell’87enne, rintracciandolo e accompagnandolo in carcere a Reggio Emilia. L’uomo, residente a Castellarano, è stato arrestato a distanza di quasi otto anni dai fatti contestati. La misura è arrivata quindi al termine dell’intero iter giudiziario, dopo le valutazioni compiute nei diversi livelli del processo.

I fatti contestati risalgono al 2018 nel Padovano

La vicenda riguarda un episodio avvenuto nel 2018 nel territorio del Padovano, quando la vittima era una ragazzina di età inferiore ai 13 anni. Secondo quanto emerso dal procedimento giudiziario, l’uomo è stato ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata nei confronti della minore. Il caso ha attraversato una lunga fase processuale, conclusa con la conferma della condanna e con l’esecuzione del provvedimento restrittivo.

Il primo grado di giudizio si era concluso nell’ottobre del 2022 con la condanna pronunciata dal Tribunale di Rovigo. Successivamente la Corte d’Appello di Venezia aveva confermato il verdetto nel novembre 2025, mantenendo la responsabilità dell’uomo per i fatti risalenti al 2018. Il ricorso alla Cassazione rappresentava l’ultimo passaggio della difesa prima della decisione definitiva che ha portato all’arresto dell’87enne.

L’arresto dopo quasi otto anni dai fatti

L’esecuzione dell’arresto è avvenuta venerdì pomeriggio, quando i carabinieri hanno rintracciato l’uomo per trasferirlo in carcere. Il provvedimento è arrivato dopo la conclusione del procedimento penale e dopo che la condanna per violenza sessuale aggravata è diventata definitiva. La vicenda giudiziaria si è quindi chiusa con l’ingresso in carcere dell’anziano condannato per gli abusi contestati sulla ragazzina.

Il caso evidenzia il lungo intervallo trascorso tra il momento dei fatti, risalenti al 2018, e l’esecuzione della condanna definitiva arrivata dopo le sentenze del Tribunale di Rovigo, della Corte d’Appello di Venezia e il successivo pronunciamento della Cassazione. L’87enne è stato infine portato in carcere a Reggio Emilia in seguito al provvedimento emesso dopo la conclusione del percorso giudiziario.

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