Tragedia sul lavoro, operaio precipita da viadotto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Altare – Mbow Ousrisme, un giovane operaio di 29 anni, ha perso la vita ieri mattina precipitando da un'impalcatura del viadotto Nigiu, situato lungo l'autostrada Torino-Savona. Originario del Senegal e residente a Novara, Ousrisme lavorava per la Alphe Ponteggi, una ditta subappaltatrice con sede legale a Milano e operativa a Borgo Ticino. La tragedia si è consumata intorno alle 9:30, quando, per cause ancora da chiarire, l'operaio è caduto nel vuoto da un'altezza di 20 metri, senza possibilità di salvezza.
Il titolare dell'azienda, visibilmente scosso, ha descritto Ousrisme come un ragazzo coscienzioso, educato e attento, incapace di spiegarsi l'accaduto. La dinamica dell'incidente è ancora oggetto di indagine, mentre i sindacati hanno espresso profonda indignazione per l'ennesima morte sul lavoro, definendola una "scia di sangue inaccettabile". Andrea Pasa, rappresentante della Cgil di Savona, ha sottolineato come, in ambito autostradale, continui purtroppo la catena di infortuni mortali, denunciando il silenzio delle istituzioni e delle imprese di fronte a tali tragedie.
L'incidente è avvenuto nei pressi della galleria Nigiu, tra i caselli di Altare e Savona, mentre Ousrisme era impegnato nel montaggio di un ponteggio sotto l'impalcato del viadotto. La caduta, da un'altezza di 20 metri, non ha lasciato scampo al giovane operaio, che è deceduto sul colpo. La notizia ha suscitato profonda commozione e rabbia tra i colleghi e i rappresentanti sindacali, che chiedono maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro e interventi concreti per prevenire ulteriori tragedie.
La morte di Mbow Ousrisme si aggiunge a una lunga lista di incidenti mortali sul lavoro, che continuano a verificarsi con preoccupante frequenza.




