Jannik Sinner, scoperta la causa del malore al Roland Garros: cosa ha rivelato
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Redazione Sport
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Jannik Sinner ha dichiarato di aver finalmente capito la causa del malore accusato durante il Roland Garros nel match contro Juan Manuel Cerundolo, spiegando però che il problema potrebbe ripresentarsi. Il numero uno del mondo ne ha parlato al termine della sua seconda vittoria a Wimbledon, ottenuta contro il portoghese Nuno Borges, precisando che il lavoro svolto con il suo team è orientato a ridurre il rischio che l'episodio si ripeta, pur senza poter garantire una soluzione definitiva. Il tennista ha scelto di non rivelare i dettagli del problema, limitandosi a confermare che le cause sono state individuate.
Sinner spiega il malore accusato al Roland Garros
Nel corso della conferenza stampa successiva al successo contro Borges, Sinner ha risposto alle domande sul malore che lo aveva colpito a Parigi durante la sfida con Cerundolo, incontro che si era concluso con una sorprendente eliminazione. Il tennista ha affermato: «Sì, lo abbiamo capito e stiamo facendo tutte le cose al meglio per evitare che accada di nuovo», aggiungendo però che non si tratta di una situazione risolvibile in tempi brevi. Secondo le sue parole, il problema è più ampio e non esiste una soluzione immediata, motivo per cui resta possibile che possa manifestarsi ancora in futuro.
Pur confermando di conoscere ormai l'origine del malessere, Sinner ha preferito non entrare nei particolari. La sua spiegazione si è concentrata soprattutto sul lavoro che lui e il suo staff stanno portando avanti dopo quanto accaduto al Roland Garros, con l'obiettivo di limitare il rischio di nuovi episodi. Le dichiarazioni arrivano dopo settimane nelle quali il malore di Parigi aveva alimentato interrogativi sulle sue condizioni, senza che fossero stati forniti chiarimenti pubblici.
La vittoria a Wimbledon e il percorso verso il terzo turno
Le parole di Sinner sono arrivate dopo il successo in tre set contro Nuno Borges, conquistato con il punteggio di 7-6, 7-6, 6-4. Una prestazione ritenuta più convincente rispetto a quella dell'esordio, anche se il tennista non appare ancora al massimo della condizione. Il passaggio al terzo turno rappresenta comunque un passo avanti nel percorso sull'erba londinese, superficie sulla quale è ancora alla ricerca della migliore continuità.
Lo stesso cammino a Wimbledon si inserisce nel tentativo di lasciarsi alle spalle la delusione vissuta al Roland Garros. Le dichiarazioni sul malore chiariscono che il problema è stato individuato e che il lavoro per gestirlo è già iniziato, ma confermano anche che non esiste una soluzione immediata. Per questo Sinner ha riconosciuto apertamente che, nonostante gli interventi messi in atto insieme al suo staff, l'episodio potrebbe ripresentarsi.




