Mourinho. "Allenare una nazionale? Ora no"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   José Mourinho, noto per la sua schiettezza, ha recentemente dichiarato di non essere interessato ad allenare una nazionale, almeno per ora. In un'intervista al canale sportivo turco HT Spor, l'allenatore portoghese ha spiegato che, nonostante le numerose offerte ricevute, preferisce rimanere nel calcio di club. "Ho avuto diverse occasioni per allenare una nazionale, ma ho sempre rifiutato. Non so quanto mi piacerebbe aspettare a lungo prima di giocare prestigiosi tornei. Mi sento ancora nel pieno delle forze, al momento non ci penso. Più avanti, chissà...", ha detto Mourinho.

Mourinho ha anche parlato del suo rapporto con Victor Osimhen, attaccante del Napoli, elogiandolo come uno dei migliori giocatori africani al mondo insieme a Mohamed Salah. "Con Osimhen ho un ottimo rapporto, ecco cosa gli dissi in Roma-Napoli. Osimhen è un giocatore fantastico, se fossi in un club che può pagare 70 o 75 milioni lo comprerei subito. Il Galatasaray ha fatto un bel colpo, ma ogni volta che ci gioco contro gli dico che si butta a terra un po' troppo spesso", ha rivelato Mourinho.

L'allenatore ha poi ribadito le sue critiche agli arbitri e al VAR, accusandoli di aver deciso l'esito della finale di Europa League persa dalla Roma contro il Siviglia nel 2023. "Mai avuti problemi con la Uefa, gli arbitri sono un’altra cosa. La verità è che in passato VAR e arbitri hanno deciso che non avremmo dovuto vincere una finale", ha affermato Mourinho, sottolineando come quella sconfitta sia stata difficile da digerire.

Queste dichiarazioni mostrano un Mourinho ancora combattivo e determinato, pronto a difendere le sue scelte e a esprimere le sue opinioni senza mezzi termini.

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