Morto l'ultimo italiano disperso in Israele, gli Stati Uniti si oppongono al cessate il fuoco

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'ultimo degli italiani dispersi in Israele è morto. La Francia ha chiesto una tregua umanitaria, ma gli Stati Uniti si sono opposti, sostenendo che ciò avrebbe favorito Hamas. A Gaza sono stati uccisi oltre duemila bambini e l'Iran ha minacciato Israele di lanciare missili su Haifa se non si ferma.

I due italo-israeliani morti erano dispersi dopo l'attacco di Hamas. La donna e suo marito sono morti durante l'assalto dei terroristi al kibbutz di Be'eri, uno dei più colpiti. Inizialmente si pensava che i coniugi italo-israeliani fossero nelle mani di Hamas: il loro cellulare era stato geolocalizzato nella Striscia di Gaza. Liliach Le Havron aveva 60 anni e due figli, Yotam e Nadav, che non hanno mai smesso di cercare i genitori dispersi.

Un altro ragazzo era al rave party di Re’im: tra le 260 vittime dei terroristi c'era anche la sua ragazza, Shai Regev.

A Gaza, altre due donne tenute in ostaggio da Hamas sono state rilasciate grazie all'intervento del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr). Secondo una comunicazione di Hamas, rilanciata dall'emittente Al Jazeera, le liberazioni sono state possibili grazie alla mediazione di Qatar ed Egitto

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