Goldrake torna in televisione, restaurato e con episodi inediti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Da questa sera, domenica 5 ottobre, le avventure dell'UFO Robot Goldrake tornano a vivere nel preserale di Rai 2. La messa in onda, puntuale alle 19:00, non è una semplice replica. La serie è proposta in una versione attentamente restaurata, che migliora audio e video ma conserva intatte le caratteristiche che l'hanno resa celebre in Italia, a cominciare dalla sigla storica.
Un restauro che rispetta la storia
L'operazione di restauro è stata tecnicamente meticolosa, ma ha evitato di stravolgere l'estetica originale. È stato scelto un intervento di risanamento conservativo per una fruizione più piacevole, che mantiene intatto il fascino vintage e lo spirito grafico e sonoro dell'opera.
Un anniversario speciale e episodi mai visti
Questa riedizione assume un significato particolare, coincidendo con il cinquantesimo anniversario dalla prima trasmissione dell'anime in Giappone. La proposta odierna si arricchisce ulteriormente con l'inclusione di tre episodi che non erano mai stati trasmessi dalla Rai, offrendo anche ai fan più appassionati l'opportunità di scoprire nuovi tasselli della storia.
La storia di un'icona generazionale
La storia televisiva italiana di Goldrake, il cui vero nome in Giappone è Grendizer, ebbe inizio proprio sull'allora Rete 2 il 4 aprile 1978. Quel debutto contribuì in modo decisivo a far nascere il cosiddetto "anime boom" in Italia, aprendo la strada a una lunga serie di cartoni animati nipponici.
Un'operazione culturale per tutte le età
La scelta del preserale di Rai 2 dimostra l'intenzione di valorizzare un patrimonio culturale che travalica i confini generazionali, puntando a catturare sia il pubblico adulto e nostalgico sia quello più giovane e curioso. La forza del racconto, che unisce scienza e fantasy, resta intatta e si fonda su temi universali come il coraggio e la lotta per proteggere i deboli.




