Bologna-Sassuolo, poche emozioni al Dall'Ara: le formazioni sorprendono, ma il risultato non sblocca
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Redazione Sport
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Nella ripresa del campionato dopo la pausa per la Supercoppa, il Bologna di Vincenzo Italiano, reduce dalla finale persa, ha trovato un ostacolo insormontabile nel Sassuolo di Fabio Grosso, in un match conclusosi senza reti nonostante le attese per le scelte tattiche operate dagli allenatori. La partita, che ha visto i felsinei dominare il possesso palla ma senza la necessaria precisione nel terzo finale, è stata caratterizzata da qualche scossa nel primo tempo, con un tiro di Volpato che ha sfiorato l'incrocio dei pali e una pericolosa ripartenza del Sassuolo fermata dall'uscita alta del portiere Ravaglia. Dall'altra parte, la difesa neroverde, con Idzes protagonista di un salvataggio sulla linea dopo un affondo di Rowe e un tiro di Dallinga, ha retto l'urto, dimostrando una compattezza che ha vanificato gli sforzi offensivi degli uomini di Italiano.
Le scelte a sorpresa in attacco
La formazione del Bologna, che ha schierato la consueta difesa a quattro con Vitik e Lucumì al centro, ha presentato le novità più significative nel reparto avanzato, dove Italiano ha scelto di puntare su Fabbian nel ruolo di trequartista, sostenuto dalle punte esterne di Orsolini e Rowe e con Dallinga unico terminale offensivo. Una scelta, questa, che ha alterato gli equilibri previsti, spostando alcuni elementi di esperienza in panchina. Sul fronte opposto, Grosso ha risposto ripristinando Pinamonti come centravanti titolare, affiancato dai soliti Laurientè e Volpato, in una linea offensiva che, pur mostrando qualche sprazzo di pericolosità, non è mai riuscita a impensierire con continuità la retroguardia avversaria, complice anche qualche incertezza in fase di finalizzazione.
Il mercato e le dichiarazioni di Di Vaio
Sullo sfondo della partita, le parole del direttore sportivo Marco Di Vaio hanno chiarito la posizione del club sul mercato, soffermandosi in particolare sul caso Fabbian, oggetto di interesse della Lazio. "Se ne parla dall'estate", ha precisato Di Vaio, smentendo con nettezza le voci che davano l'attaccante Freytes ormai in procinto di firmare con i rossoblù. "Non è vero che Freytes è già alle porte di Bologna", ha dichiarato, sottolineando come la squadra sia "al completo" e non abbia "il fiato sul collo" per operazioni in entrata, pur non escludendo una valutazione di eventuali opportunità che possano presentarsi per "migliorare" un organico che si è dimostrato solido nel corso della stagione.
Lo sviluppo della gara e le occasioni mancate
Il ritmo della gara, vivace nelle fasi iniziali, si è progressivamente affievolito, con il Bologna che ha faticato a trovare spazi nella serrata difesa avversaria. Un errore difensivo di Lucumì ha regalato una palla preziosa a Pinamonti, il quale, però, non è riuscito a sfruttarla, mentre dalla fascia Zortea ha cercato la conclusione da lontano senza trovare la porta. Un episodio contestato si è verificato quando Rowe è caduto in area di rigore dopo un contatto, ma l'arbitro, dopo un attimo di esitazione, ha deciso per la regolarità dell'intervento, suscitando le proteste dei giocatori di casa. La partita, nel complesso, ha mantenuto un equilibrio incerto fino al fischio finale, lasciando entrambe le squadre con un punto che poco soddisfa le ambizioni di chiara impronta offensiva manifestate in sede di formazione.




