Savona, la processione del Venerdì Santo annullata per il maltempo: polemiche e poi arriva la pioggia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nonostante le proteste dei fedeli, che sui social avevano invocato una maggiore fiducia nelle previsioni meteo, la decisione del priorato generale di Savona di cancellare la tradizionale processione del Venerdì Santo si è rivelata, alla fine, più che giustificata. Poche ore dopo l’annuncio, infatti, il cielo si è aperto sulla città, confermando i timori che avevano spinto il priore Roberto Bertola a optare per la prudenza.

Tutto era pronto per la sfilata delle quindici casse lignee seicentesche, opere d’arte fragili e insostituibili, quando le prime gocce hanno cominciato a cadere verso le 19. «In queste condizioni meteorologiche non ci sentiamo tranquilli nell’uscire adesso con la certezza che a mezzanotte le casse siano ancora asciutte», aveva spiegato Bertola, sottolineando come il rischio di danni fosse troppo alto. Una scelta sofferta, presa dopo un’attenta valutazione non solo delle condizioni del momento, ma anche delle previsioni per le ore successive.

La decisione, inizialmente contestata da molti che speravano in un cambiamento del tempo, ha diviso l’opinione pubblica. C’è chi ha accusato il priorato di eccessivo scrupolo e chi, invece, ha riconosciuto la necessità di tutelare un patrimonio storico di inestimabile valore. «Porteremo la proposta di riproporre la manifestazione il prossimo anno», ha aggiunto il priore, lasciando intendere che non si tratterà di una rinuncia definitiva.

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