Venezia, ufficiale Davide Nicola: contratto fino al 2028
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Redazione Sport
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Davide Nicola è il nuovo allenatore del Venezia. Il club arancioneroverde ha ufficializzato l'ingaggio del tecnico piemontese dopo l'esonero di Giovanni Stroppa, affidandogli il compito di risollevare una squadra sprofondata all'ultimo posto della Serie A. L'accordo decorre dal 15 ottobre e scade al termine della stagione 2027/28. La società ha scelto un allenatore che ha costruito una parte importante della propria carriera sulla capacità di ottenere salvezze difficili, spesso subentrando quando la situazione di classifica appariva compromessa.
Sei sconfitte consecutive e zero punti: perché il Venezia ha cambiato allenatore
La decisione della società è arrivata dopo un avvio di campionato disastroso, caratterizzato da sei sconfitte nelle prime sei giornate e nessun punto conquistato. L'ultimo risultato negativo è stato il 3-1 subito contro l'Atalanta a Bergamo, una partita che ha accelerato la decisione della dirigenza di intervenire sulla guida tecnica. Il cambio è particolarmente significativo perché l'allenatore esonerato aveva condotto i lagunari alla promozione nella massima serie nella stagione precedente, dopo aver conquistato il primo posto nel campionato cadetto. Nonostante quel risultato, la società ha deciso di interrompere il rapporto, ringraziando il precedente staff per la professionalità e il lavoro svolto.
Prima dell'accordo definitivo erano stati valutati diversi profili, tra i quali quello di Paolo Zanetti, già conosciuto nell'ambiente veneziano. La scelta è ricaduta sullo specialista delle salvezze, considerato dalla dirigenza il profilo più adatto per affrontare una situazione particolarmente delicata. Il nuovo tecnico dovrà intervenire su una squadra che non è ancora riuscita a ottenere un risultato positivo in campionato e che ha perso anche l'incontro disputato in Coppa Italia. Il primo impegno sulla nuova panchina è previsto contro il Napoli, in una partita casalinga che rappresenterà il suo debutto alla guida degli arancioneroverdi.
Le salvezze di Nicola, dal Crotone al Cagliari
Nato nel 1973 a Luserna San Giovanni, in provincia di Torino, il nuovo allenatore ha iniziato la carriera in panchina nel 2010 con il Lumezzane, in Serie C. Due anni più tardi è passato al Livorno, conducendo la formazione toscana alla promozione nella massima categoria attraverso i playoff, dopo il terzo posto ottenuto nella stagione regolare. Successivamente ha allenato il Bari, prima di raggiungere uno dei risultati più importanti della sua carriera con il Crotone, protagonista di una salvezza che sembrava estremamente difficile. Quell'esperienza ha contribuito a costruire la sua reputazione di tecnico capace di cambiare il rendimento delle squadre in difficoltà.
Il percorso è proseguito con le esperienze all'Udinese e al Genoa, dove ha condotto la formazione ligure dalla posizione di fanalino di coda alla permanenza nella categoria. Nel gennaio 2021 è arrivata la chiamata del Torino, seguita dalla rimonta realizzata con la Salernitana nella stagione successiva. Un'altra impresa è stata compiuta all'Empoli, dove è subentrato nel gennaio 2024 ottenendo la salvezza. Alla guida del Cagliari ha successivamente concluso il campionato in quindicesima posizione con 36 punti, mentre la sua esperienza più recente è stata quella sulla panchina della Cremonese. Il trasferimento in laguna rappresenta la nona tappa della sua carriera da allenatore nella massima serie.
Le prime parole del tecnico e i nuovi collaboratori
Nelle dichiarazioni diffuse dal club, l'allenatore ha spiegato di aver accettato la proposta perché attratto dalla visione a lungo termine della società e dalle prospettive di crescita del progetto sportivo. Un ruolo importante nella decisione è stato svolto anche dal direttore Antonelli, che conosceva già e che lo ha fatto sentire particolarmente desiderato dalla dirigenza. Dopo aver osservato le prime partite della formazione, ha dichiarato di aver individuato una buona intesa tra i calciatori, manifestando entusiasmo per il nuovo incarico e indicando nella permanenza in Serie A il suo obiettivo sportivo.
L'arrivo del nuovo allenatore comporta anche alcuni cambiamenti nello staff tecnico. Manuele Cacicia assume l'incarico di collaboratore tecnico, mentre Gabriele Stoppino entra nel gruppo di lavoro come preparatore atletico. La preparazione dei portieri viene affidata a Lorenzo Squizzi. I tre professionisti affiancheranno il tecnico nell'attività quotidiana con la prima squadra, completando gli inserimenti ufficializzati dalla società insieme alla nomina del nuovo responsabile della panchina.
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