Polo europeo del kiwi, Agrintesa inaugura l’impianto da 25 milioni
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Redazione Economia
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Il polo europeo del kiwi di Agrintesa nasce a Castel Bolognese, in provincia di Ravenna, grazie a un investimento da 25 milioni di euro sostenuto attraverso fondi PNRR. La nuova struttura è stata inaugurata dalla cooperativa ortofrutticola con l’evento “Oltre, l’evoluzione che crea valore”, segnando un passaggio dedicato alla riorganizzazione degli spazi e dei processi di lavorazione del kiwi. L’impianto rappresenta il risultato di un progetto sviluppato in due anni e riguarda la sede produttiva attiva da oltre 35 anni, dove è concentrata principalmente la lavorazione del prodotto.
La nuova struttura di Castel Bolognese è stata presentata come un polo europeo del kiwi, un obiettivo legato al ruolo di Agrintesa nel settore ortofrutticolo. La cooperativa, con 55mila tonnellate di kiwi lavorato ogni anno, ha scelto di intervenire sugli spazi produttivi per rendere più integrati i diversi passaggi della filiera interna. Durante l’inaugurazione, il direttore generale Cristian Moretti ha spiegato che l’intervento non ha riguardato soltanto un ampliamento dello stabilimento, ma una revisione del modo in cui produzione, conservazione, movimentazione e informazioni lavorano insieme all’interno di un unico sistema.
Un investimento PNRR per il nuovo stabilimento del kiwi
L’investimento complessivo realizzato da Agrintesa ammonta a 25 milioni di euro ed è stato cofinanziato attraverso due fondi PNRR, nell’ambito del progetto di filiera INTEGRA. La cooperativa con sede a Faenza e con presenze in diverse regioni italiane ha concentrato il progetto nello stabilimento di Castel Bolognese, struttura che da oltre tre decenni rappresenta un punto di riferimento per la gestione delle produzioni frutticole, con particolare attenzione al kiwi.
Nel corso dell’evento inaugurale è intervenuto anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che ha anticipato un provvedimento del Governo destinato a mettere a disposizione delle imprese agricole 136 milioni di euro, cofinanziati dall’Unione europea, per sostenere gli acquisti di fertilizzanti, compresi quelli già effettuati. Il ministro ha inoltre sottolineato la necessità di arrivare a una maggiore capacità produttiva nazionale per questi strumenti destinati al settore agricolo.
Il kiwi al centro della strategia di crescita di Agrintesa
Per Agrintesa il kiwi è al centro di una strategia di crescita che passa attraverso un’organizzazione più strutturata delle attività di lavorazione. Il nuovo impianto nasce dalla necessità di razionalizzare gli spazi produttivi e di riunire in un sistema coordinato le diverse fasi operative legate alla gestione del prodotto. La cooperativa ha indicato la nuova struttura come un elemento destinato a sostenere il lavoro svolto nel settore del kiwi, uno dei comparti principali della propria attività.
La giornata di inaugurazione del nuovo polo europeo del kiwi ha riunito istituzioni e rappresentanti della cooperativa intorno al progetto realizzato nel territorio faentino. Il nome scelto per l’evento, “Oltre, l’evoluzione che crea valore”, ha accompagnato la presentazione di uno stabilimento rinnovato e ampliato, pensato per integrare le attività di produzione, conservazione e movimentazione all’interno della sede di Castel Bolognese.
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