La Roma e la tentazione degli svincolati: D'Amico valuta le opportunità a parametro zero
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Redazione Sport
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Tony D'Amico, direttore sportivo della Roma, non ha chiuso la porta al mercato dei calciatori senza contratto, pur scegliendo di non alimentare facili entusiasmi. Alla domanda specifica sui giocatori attualmente svincolati, posta al termine della sua prima conferenza stampa ufficiale nel nuovo ruolo, il dirigente giallorosso ha risposto con cautela, preferendo rimandare ogni decisione a una valutazione più approfondita che si svolgerà nelle prossime settimane.
L'analisi di D'Amico su Pellegrini e il gruppo di Gasperini
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d'inizio del match contro l'Atalanta, D'Amico ha tracciato un quadro preciso della situazione interna, ribadendo con forza il ruolo centrale di Lorenzo Pellegrini all'interno del progetto tecnico e sottolineando la capacità di Gian Piero Gasperini di aver plasmato un gruppo solido e coeso. Il direttore sportivo ha inoltre speso parole di elogio per il giovane Emanuele Lulli, definendo la sua serenità nell'affrontare l'ingresso in uno stadio così caldo come un segnale importante del suo valore.
L'esterno sinistro mancato e il contributo di Mora
Uno dei temi caldi toccati dal dirigente ha riguardato la lunga ricerca di un esterno sinistro offensivo, un obiettivo di mercato che, per il secondo anno consecutivo, non ha trovato un epilogo concreto durante la sessione estiva. D'Amico ha però voluto gettare un segnale di fiducia verso le soluzioni interne, indicando in Mora un elemento che potrà gradualmente essere impiegato in quella zona del campo, nonostante per il momento il mister lo stia preparando per un ruolo più specifico che gli si addice maggiormente nelle attuali condizioni fisiche e tattiche.
Le opzioni dal mercato degli svincolati
La lista dei calciatori rimasti senza squadra, che solitamente dopo la chiusura del calciomercato torna ad attirare l'attenzione di tifosi e addetti ai lavori, rappresenta un serbatoio di potenziali occasioni. In questo specifico momento, tra i profili che potrebbero stuzzicare l'interesse della dirigenza romanista figurano nomi di spessore internazionale come Jadon Sancho e Raphael Guerreiro, senza dimenticare la pista che porta a Krepin Diatta, tutti giocatori che potrebbero rappresentare una soluzione a costo zero per colmare le lacune lasciate dalla finestra estiva.
La cautela mostrata da D'Amico, che ha scelto di non escludere a priori questa eventualità ma di rinviare qualsiasi scelta a una fase di osservazione più attenta, lascia intendere che la Roma non intende gettarsi su un acquisto affrettato, preferendo valutare se nelle prossime settimane si profileranno all'orizzonte opportunità realmente funzionali al progetto di Gasperini.
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