L’Inter di Chivu tra pressing e palle inattive: cosa cambia dopo Monterrey
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Redazione Sport
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La prima prova di Cristian Chivu sulla panchina dell’Inter, seppur in un’amichevole contro il Monterrey, ha lasciato intuire alcune novità rispetto all’impostazione di Simone Inzaghi. Il tecnico rumeno, che ha scelto di puntare su un pressing più aggressivo e su duelli individuali a tutto campo, ha mostrato coraggio nel modificare approcci ormai consolidati. Se nel primo tempo la squadra è riuscita a soffocare le manovre avversarie, spezzando il fiato alla costruzione messicana, non sono mancati i segnali di un lavoro ancora in divenire.
Quello che emerge, più che una rivoluzione tattica, è la necessità di un reset mentale. I cosiddetti "senatori" dello spogliatoio, reduci da una stagione conclusa in modo drammatico, sembrano cercare in Chivu non solo un stratega ma anche una figura capace di ricucire gli equilibri psicologici. «Prima ancora che di schemi, c’è bisogno di ritrovare la giusta concentrazione», suggeriscono fonti vicine all’ambiente. Un compito delicato, considerando le aspettative e le tensioni accumulate.
Tra i nodi da sciogliere, secondo Tuttosport, c’è l’organizzazione sulle palle inattive. L’Inter, nonostante l’anno scorso abbia subito solo due gol su corner o punizioni, potrebbe rivedere il proprio assetto difensivo, passando da una marcatura a uomo a una zona mista. Una scelta che, se da un lato ridurrebbe i rischi di errori individuali, dall’altro richiederebbe maggiore coordinamento. Intanto, l’aumento dell’intensità nel pressing – sperimentato contro il Monterrey – resta una priorità, anche per alleggerire la fase di costruzione avversaria.
Chivu, che ha accettato la sfida con determinazione, sa di dover lavorare su più fronti. Rimettere in moto un gruppo che ha perso slancio negli ultimi mesi non sarà semplice, ma i primi segnali, pur con le inevitabili imperfezioni, indicano una volontà di cambiamento. Senza strappi bruschi, ma con la consapevolezza che alcune scorie – fisiche e mentali – vanno eliminate.
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