Lollobrigida: "Ridata centralità all'agricoltura in due anni"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Intervenendo all’inaugurazione di Agricoltura È a Roma, il ministro Francesco Lollobrigida ha tracciato un bilancio degli ultimi 28 mesi di politica agraria, sottolineando come il governo abbia lavorato per "restituire all’agricoltura la centralità che merita". Tra le misure adottate, il potenziamento delle risorse per le filiere in difficoltà, la semplificazione burocratica per le imprese e il contrasto alla concorrenza sleale contro il Made in Italy. "Abbiamo favorito l’innovazione e il ricambio generazionale", ha aggiunto, citando il rafforzamento dei controlli grazie alla collaborazione con le Forze dell’Ordine.

Non tutti, però, hanno accolto positivamente le dichiarazioni. Durante il panel con il ministro e Raffaele Fitto, un gruppo di agricoltori – tra cui esponenti di realtà come Conca e Agricoltori Italiani, oltre all’ex deputata M5S Silvia Benedetti – ha interrotto l’evento per contestare l’applicazione della Politica Agricola Comune (Pac). "I fondi vanno solo alle agroindustrie, non a noi", hanno protestato, denunciando il rischio di fallimento per molte aziende.

Intanto, al Villaggio Masaf in Piazza della Repubblica, la Cia-Agricoltori Italiani ha presentato AgriSmartLab, un progetto che unisce tecnologia e tradizione. Attraverso sensori IoT, stazioni meteo e app per la gestione dei raccolti, l’iniziativa – realizzata con xFarm Technologies – punta a ottimizzare irrigazione, difesa fitosanitaria e fertilizzazione, dimostrando come l’innovazione possa convivere con i cicli naturali della terra.

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