Il caso Scurati e la Rai: tra polemiche e sostegno
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Redazione Interno
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La questione politico-mediatica che ha dominato il fine settimana riguarda l'epurazione di Antonio Scurati dalla Rai. Il caso è stato inevitabilmente affrontato durante la puntata domenicale di "Che tempo che fa", condotta da Fabio Fazio.
Saviano e Fazio: solidarietà e sostegno
Tra gli ospiti più attesi della serata c'era Roberto Saviano, anch'egli recentemente escluso dai palinsesti Rai con un programma, "Insider", bloccato prima della messa in onda nonostante le puntate fossero già state registrate. Saviano, intervenendo sulla questione Scurati, ha dichiarato: "Siamo stati bersaglio, da tempo".
Fabio Fazio, commentando l'atmosfera delle ultime ore, ha aggiunto: "Nonostante io e Luciana siamo stati ritenuti incompatibili, facciamo il tifo per la Rai".
Gasparri: nessuna censura
Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e membro della Commissione di Vigilanza, ha ricostruito il caso legato al monologo che lo scrittore Antonio Scurati avrebbe dovuto esporre, sul tema del fascismo e del 25 aprile, nella trasmissione "Che sarà" condotta da Serena Bortone su Raitre. Secondo Gasparri, non ci sarebbe stata alcuna censura: "Io faccio parte della Commissione Parlamentare di vigilanza, da molti anni, e mi sono occupato della vicenda".
Conclusione
Il caso Scurati continua a tenere banco, alimentando dibattiti e polemiche. Nonostante le difficoltà, però, emerge un sentimento di sostegno verso la Rai, un auspicio che la rete possa voltare pagina e continuare a svolgere il suo ruolo fondamentale nel panorama mediatico italiano.




