Trattamento brutale per uno studente italiano a Miami: un eco di George Floyd
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Redazione Interno
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Matteo Falcinelli, uno studento 25enne originario di Spoleto, è stato arrestato a Miami lo scorso febbraio. La famiglia ha denunciato solo ora che il giovane ha subito violenze da parte degli agenti di polizia che ricordano quelle che portarono alla morte dell’afroamericano George Floyd.
L'arresto e le violenze
Dopo una serata in uno strip bar, Falcinelli è stato arrestato e sottoposto a un trattamento violento. Gli agenti di polizia lo hanno sbattuto a terra, con il volto premuto sull’asfalto, e poi portato in carcere. Una volta in una cella di transito alla stazione di polizia di North Miami Beach, in quattro lo avrebbero sottoposto all’Hogtie restraint, una manovra che nel 2020 causò la morte di George Floyd.
La denuncia della famiglia
La famiglia del ragazzo ha denunciato l'episodio solo ora. Il Quotidiano Nazionale ha riportato la notizia, svelando il calvario subito da Falcinelli. Il giovane studente, negli Stati Uniti per un master, è stato messo a terra con il volto contro l’asfalto e il ginocchio di un agente premuto sul collo.
Il video choc
Le operazioni sono state riprese dalle bodycam della polizia stessa. Il video mostra Falcinelli "incaprettato" in cella per 13 minuti. Queste immagini choc hanno riacceso il dibattito sulla violenza della polizia, soprattutto dopo la morte di George Floyd. La famiglia di Falcinelli spera che la diffusione di queste immagini possa contribuire a far luce sulla vicenda e a prevenire ulteriori episodi di violenza.




