Naufragio della Sea Story nel Mar Rosso

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il naufragio della nave turistica Sea Story, avvenuto ieri al largo della costa di Marsa Alam nel Mar Rosso, ha causato la morte di quattro persone e la scomparsa di altre nove. La nave, che trasportava 44 passeggeri, tra cui 14 membri dell’equipaggio, è stata colpita da onde alte e venti forti, con raffiche fino a 60 km/h, che hanno contribuito all'incidente. Le operazioni di soccorso, coordinate dal governatore della provincia del Mar Rosso, Amr Hanafi, hanno permesso di salvare 31 persone, tra cui due turisti belgi e un egiziano.

Le cause del naufragio sono ancora da accertare, ma secondo gli esperti, l'impatto con la barriera corallina potrebbe aver giocato un ruolo determinante. La nave aveva lanciato segnali di soccorso alle 05:30 (03:30 GMT) di lunedì, ma le condizioni meteorologiche avverse hanno reso difficili le operazioni di salvataggio. I soccorritori hanno recuperato quattro corpi senza vita e tre sopravvissuti, mentre le speranze di trovare vivi i nove dispersi si affievoliscono con il passare delle ore.

Il bilancio attuale è di 4 vittime e 9 dispersi, mentre le altre 31 persone sono state portate in salvo dai soccorritori tra ieri e oggi. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione e a coordinare le operazioni di ricerca e soccorso, nella speranza di trovare altri sopravvissuti.

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