Gli ascolti tv celebrano l'Italia della Coppa Davis, ma a serata la vince Scotti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La domenica del 23 novembre 2025 si è conclusa all'insegna del tricolore, con oltre quattro milioni di spettatori – uno share del 24.3% – che su Rai1 hanno seguito le fasi conclusive della Coppa Davis, vinta dalla squadra italiana in un trionfo che ha riempito gli schermi e unificato il pubblico in un raro evento sportivo. Un risultato, questo, che ha inevitabilmente distorto i consueti equilibri del prime time, pur senza stravolgerli del tutto, in una serata che ha visto anche la televisione fare i conti con un lutto recente, quello per la scomparsa di Ornella Vanoni, alla cui memoria sono stati dedicati ampi spazi. Accanto all'epopea del tennis, infatti, i palinsesti hanno riservato numerosi omaggi alla cantante, scomparsa il 21 novembre, con la puntata di "Che tempo che fa" – condotta da Fabio Fazio con Luciana Littizzetto – che è stata in larga parte un tributo alla sua carriera e alle sue canzoni, come "Domani è un altro giorno", divenuta in queste ore una colonna sonora collettiva.

Il duello in prima serata e il passo falso di De Martino

Se il giorno è stato dominato dalle imprese degli azzurri, la sera ha riconfermato le gerarchie consolidate del weekend. In prima serata, "La Notte nel Cuore" su Canale 5, condotta da Gerry Scotti, si è imposta come programma più visto in assoluto, agganciando 2.655.000 telespettatori e un robusto 17% di share, cifre che lo rendono inarrivabile per la concorrenza. Sulla stessa rete, il preserale di "Avanti un altro" ha beneficiato dell'assenza de "L'Eredità", avendo così campo libero. Su Rai1, il film "Non così vicino" ha contenuto i danni, piazzandosi al secondo posto con 2.348.000 spettatori e uno share del 15.2%, un risultato che, seppur distante dal leader, lo mantiene saldamente davanti ad altre offerte. Un passo farlo, invece, per l'approccio di De Martino, il cui programma non è riuscito a bucare lo schermo, attestandosi su ascolti che lo collocano a circa un milione di distanza dal conduttore di Mediaset.

Il preserale e le performance di Rai2 e Italia1

Nel segmento dell'access prime time, Mediaset ha centrato un tris, con "La Ruota della Fortuna" che ha superato nuovamente "Affari Tuoi" di Rai1, consolidando un trend che sembra ormai strutturale. Sul secondo canale pubblico, "Il fuoco del peccato" ha intrattenuto 510.000 persone, pari a un 2.7% di share, un dato di nicchia che riflette la sua collocazione. Su Italia1, dopo una presentazione di venti minuti chiamata "Warm Up" – che ha totalizzato 856.000 spettatori e un 4.2% – è andato in onda "Zelig On", il quale ha incollato al video 956.000 telespettatori, raggiungendo un 6.5% di share e confermando il suo seguito fedele, sebbine in un'area di mercato più circoscritta rispetto ai grandi network.

Il ricordo di Ornella Vanoni e il contesto generale

L'evento sportivo e le commemorazioni per Vanoni hanno creato un palinsesto ibrido, dove l'intrattenimento classico ha dovuto confrontarsi con emozioni forti e condivise. L'omaggio di "Che tempo che fa", per quanto seguito da un pubblico numericamente inferiore rispetto alle fiction e ai grandi show, ha rappresentato un momento di alta televisione, capace di catalizzare l'attenzione di chi cercava non solo svago ma anche un momento di ricordo e riflessione. La serata, nel suo complesso, ha dunque dimostrato come l'offerta generalista sappia adattarsi a eventi straordinari, sia essi una vittoria sportiva nazionale o la celebrazione di un'icona della musica, senza per questo annullare le dinamiche competitive che ogni giorno segnano la guerra degli ascolti.

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