Guerra in Iran, la diretta | Undicesima notte di attacchi Usa contro Teheran. Tajani: dagli Houti pericolo reale
Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti Ore 8:50 - Tajani: dagli Houthi pericolo reale per i transiti Ore 8:30 - Gas europeo oltre 60 euro Ore 8 - Trump: in Iran 18 morti in 4 mesi Ore 7 - Usa attaccano per l’undicesima notte consecutiva Ore 8:50 - Tajani: dagli Houthi pericolo reale per i transiti «Ieri il ministro degli Esteri saudita Faisal mi ha voluto chiamare per aggiornarmi sul pericolo reale e crescente rappresentato dai ribelli Houthi per il libero transito nello Stretto di Bab-el-Mandeb». (Milano Finanza)
Su altre fonti
Secondo le valutazioni condivise da Israele con gli Stati Uniti, il trasferimento sarebbe avvenuto nell’autunno del 2025, dopo i bombardamenti contro gli impianti di Fordow, Isfahan e Natanz. (Notizie Geopolitiche)
Teheran: “Non una goccia di petrolio da Hormuz se Usa colpiscono infrastrutture” (lapresse.it)
Il Comando centrale americano (Centcom) ha annunciato una nuova ondata di bombardamenti in Iran: "Le forze della Centcom hanno iniziato a colpire obiettivi militari in Iran", si legge in un post su X, "per l'undicesima notte consecutiva. (RaiNews)
Trump ha ribadito che la presenza americana nello Stretto di Hormuz serve a impedire all’Iran di dotarsi dell’arma nucleare e ha promesso che Teheran «pagherà un prezzo elevato» per la morte dei soldati statunitensi in Giordania. (La Stampa)
Questo non significa che sia stata presa o confermata la decisione di avviare un'offensiva terrestre o un'operazione su larga scala, ma evidenzia come il conflitto sia entrato in una nuova fase, in cui l'ipotesi di un'escalation regionale appare molto probabile. (Geopop)
Non costa nulla ma porta molto. Superati gli scrupoli morali, la scelta della Casa Bianca dovrebbe rispondere a un solo criterio: l’interesse nazionale americano. Eppure questa volta il consueto paradigma utilitarista – il massimo beneficio per il maggior numero di cittadini – sembra essere scomparso dai radar. (il manifesto)