Padiglione Italia vince il primo premio all'Expo di Osaka, Tajani e Meloni esprimono soddisfazione
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Redazione Interno
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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha manifestato una "grande soddisfazione" per l'assegnazione del Primo Premio della Giuria del Bureau International des Expositions al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, un riconoscimento, ha precisato attraverso un post sul social network X, che "premia la qualità del lavoro svolto dal Commissariato Generale e da tutto il Sistema Paese". Tajani ha quindi colto l'occasione per rimarcare l'efficacia di quella che viene definita la "diplomazia della crescita", strategia che, ponendosi al centro dell'azione internazionale del governo, mira a promuovere il paese non soltanto attraverso il suo inestimabile patrimonio culturale e paesaggistico, ma anche valorizzando il saper fare, le imprese, l'innovazione e, non da ultimo, la capacità di tessere relazioni solide e durature con i partner oltre i confini nazionali.
Il commento della premier Giorgia Meloni
Sulla stessa linea si è espressa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la quale ha dichiarato che il primo premio assoluto, conferito per la categoria 'Theme Development' e considerato il più prestigioso dal BIE, "riempie di orgoglio". La premier, nel sottolineare il valore dell'operazione, ha descritto il Padiglione come una "vera piazza rinascimentale", una sintesi riuscita, a suo dire, tra tradizione e innovazione. In quello spazio, ha spiegato, "si sono incontrati bellezza e creatività", dando vita a nuove collaborazioni e a opportunità concrete, le quali hanno interessato da vicino il sistema produttivo nazionale, contribuendo alla crescita dell'economia italiana.
Il prestigioso riconoscimento del Bureau International des Expositions
Il successo, che corona in maniera eccellente la partecipazione italiana all'Esposizione Universale in Giappone, arriva dunque da un organismo di rilevanza internazionale, il Bureau International des Expositions, che ha il compito di supervisionare e di assegnare i riconoscimenti ufficiali in queste grandi kermesse globali. L'ottenimento del massimo riconoscimento per lo sviluppo del tema, categoria nella quale il Padiglione Italia si è distinto, non è un fatto di poco conto, poiché testimonia la capacità progettuale e la forza narrativa che il paese è stato in grado di esprimere, riuscendo a interpretare e a comunicare il tema dell'Expo in modo esemplare e riconoscibile.
Un progetto tra architettura e strategia economica
L'idea di fondo, che ha guidato la realizzazione del padiglione ispirandosi a una piazza rinascimentale, è stata dunque quella di creare non un semplice contenitore espositivo, bensì un luogo di incontro e di scambio, dove l'estetica e la funzionalità dialogassero per generare valore. In quelle stanze, tra l'altro, hanno trovato spazio non solo le eccellenze del made in Italy più tradizionale, ma anche quelle della tecnologia e della ricerca più avanzata, dimostrando come il genio italiano, spesso celebrato per il suo passato, sappia essere ugualmente vitale e propositivo nel presente, proiettandosi con decisione verso il futuro.




