Fitto come Renzi, il discorso a Bruxelles è in inglese ‘scolastico’
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Redazione Interno
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ROMA – Raffaele Fitto, vicepresidente designato della Commissione europea, ha tenuto un discorso di fronte alla commissione Sviluppo regionale del Parlamento europeo, optando per esporre personalmente la sua relazione in inglese, nonostante la presenza di interpreti. La pronuncia marcatamente italianizzata è stata evidente fin dalle prime battute, richiamando alla mente il celebre "shock because" di Matteo Renzi. Sebbene non siano stati commessi errori grammaticali, la padronanza della lingua inglese di Fitto è apparsa scolastica, suscitando commenti sia all'interno dell'aula che all'esterno.
Le aspettative della vigilia sono state confermate: i giudizi delle audizioni parlamentari dei sei vicepresidenti designati della nuova Commissione europea – Raffaele Fitto, Kaja Kallas, Roxana Mînzatu, Stéphane Séjourné, Teresa Ribera, Henna Virkkunen – seguiranno una logica a "pacchetto". La conferma ufficiale arriverà solo nella serata di martedì, al termine delle audizioni di tutti e sei i vicepresidenti, ma già le decisioni prese sull'italiano Fitto e sull'estone Kallas, che hanno aperto la mattinata, fanno intendere che questo sarà l'esito.
Fitto, durante l'audizione, ha scelto di leggere il suo discorso in inglese, mostrando una padronanza non perfetta della lingua. Nessun errore grammaticale, ma la sua pronuncia scolastica è stata notata da molti sia in aula che fuori. Le aspettative della vigilia sono state confermate e i giudizi delle audizioni parlamentari dei sei vicepresidenti designati della nuova Commissione europea – Raffaele Fitto, Kaja Kallas, Roxana Mînzatu, Stéphane Séjourné, Teresa Ribera, Henna Virkkunen – seguiranno una logica a "pacchetto". La conferma ufficiale arriverà solo nella serata di martedì, al termine delle audizioni di tutti e sei i vicepresidenti, ma già le decisioni prese sull'italiano Fitto e sull'estone Kallas, che hanno aperto la mattinata, fanno intendere che questo sarà l'esito.
In mattinata, l'esponente italiano è stato ascoltato dalla commissione parlamentare per gli Affari regionali. Scattano i veti incrociati: rinviata la nomina di Fitto e degli altri cinque vicepresidenti della Commissione Ue. Le aspettative della vigilia sono state confermate e i giudizi delle audizioni parlamentari dei sei vicepresidenti designati della nuova Commissione europea – Raffaele Fitto, Kaja Kallas, Roxana Mînzatu, Stéphane Séjourné, Teresa Ribera, Henna Virkkunen – seguiranno una logica a "pacchetto".




