Elezioni regionali in Umbria, il centrosinistra trionfa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Le elezioni regionali in Umbria, tenutesi domenica 17 e lunedì 18 novembre 2024, hanno visto la vittoria del centrosinistra, con Stefania Proietti che ha ottenuto il 51,15% dei voti, superando Donatella Tesei del centrodestra, ferma al 46,15%. La coalizione di centrosinistra ha conquistato 12 seggi, con il Partito Democratico che ha raccolto il 30,23% dei voti, seguito dall'Alleanza Verdi e Sinistra con il 4,28% e dal Movimento 5 Stelle con il 4,71%. La lista civica "Umbria domani Proietti presidente" ha ottenuto il 4,70%, mentre altre liste minori hanno contribuito con percentuali inferiori.
Il centrodestra, guidato da Donatella Tesei, ha visto Fratelli d'Italia ottenere il 19,44% dei voti, Forza Italia il 9,69% e la Lega il 7,70%. Le altre liste della coalizione, tra cui "Tesei presidente" e "Noi Moderati – Civici per l’Umbria", hanno raccolto rispettivamente il 4,99% e il 2,87%. Le formazioni minori, come l'Unione di centro e Alternativa popolare, hanno ottenuto percentuali ancora più basse.
In Emilia-Romagna, il Partito Democratico ha confermato la sua forza, vincendo in quasi tutte le zone di Bologna, con percentuali superiori al 40%, ad eccezione della zona Colli, dove ha ottenuto il 29,53%, superando di poco Fratelli d'Italia, che ha raggiunto il 25,35%. Nelle zone colpite dall'alluvione, come il Navile e Borgo Panigale-Reno, il PD ha ottenuto rispettivamente il 44% e il 47,65%.
A Terni, l'astensionismo ha raggiunto livelli record, con un calo del 15% dei votanti rispetto a cinque anni fa. La città, che produce una parte significativa del PIL regionale grazie all'AST, ha visto una scarsa partecipazione elettorale, con un consiglio regionale che avrà una rappresentanza ternana molto limitata.




