Pier Silvio Berlusconi e Silvia Toffanin, nuova vita a villa San Sebastiano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un cambio di residenza, che segue un percorso ormai consolidato nella storia familiare, segna il nuovo capitolo privato di Pier Silvio Berlusconi e di Silvia Toffanin. La coppia, infatti, ha lasciato la dimora conosciuta come Castello di Paraggi, o villa Bonomi Bolchini, per stabilirsi con i figli Lorenzo e Sofia nella più appartata e panoramica villa San Sebastiano, sempre nel pregiatissimo territorio di Portofino. L'abitazione precedente, per quanto iconica e legata alla figura del padre Silvio, non era di proprietà della famiglia, essendo rimasta saldamente in mano agli eredi Campanini Bonini che non hanno mai intenzione di cederla; una circostanza, questa, che ha indubbiamente contribuito alla ricerca di una soluzione abitativa altrettanto prestigiosa ma definitivamente personale.

Le caratteristiche della nuova dimora

La nuova casa, posta su un terrazzamento della collina che domina il borgo, si estende per complessivi milleduecento metri quadrati, offrendo alla famiglia spazi ampi e distribuiti tra l’edificio principale e il rigoglioso terreno circostante. La villa, la cui ristrutturazione è proseguita per diversi anni prima di questo trasferimento, dispone di nove camere da letto e sette bagni, numeri che testimoniano l’ampiezza della struttura, concepita non solo per la vita quotidiana ma anche per accogliere ospiti in un contesto di assoluta privacy. All’esterno, il parco privato racchiude in sé alcune delle peculiarità del paesaggio ligure, con un uliveto, un frutteto e persino un vigneto, a cui si aggiunge il benessere garantito da una piscina.

Il valore immobiliare e lo scenario

Ma è la vista, come spesso accade in queste parti della Liguria, a costituire il vero tratto distintivo e inestimabile della proprietà. La posizione elevata e strategica di villa San Sebastiano regala infatti una veduta mozzafiato sull’intero golfo del Tigullio, una cartolina panoramica che spazia dal promontorio di Portofino fino alle coste che si perdono in lontananza. Un simile insieme di fattori – la metratura, il numero di ambienti, le pertinenze esterne e, soprattutto, l’ubicazione in una delle località più esclusive al mondo – concorre a definire il valore dell’immobile, stimato dalle fonti di settore attorno ai venti milioni di euro. Una cifra considerevole, che riflette appieno la rarità e il pregio di un bene di tale natura.

Il contesto di un trasferimento atteso

Il trasloco, come riportato da alcuni quotidiani nazionali, non giunge dunque inaspettato e si inserisce in una dinamica di normalità per una famiglia che ha sempre mantenuto un legame profondo con Portofino, scegliendolo come luogo principale della vita familiare lontano dagli impegni professionali. L’addio al Castello di Paraggi, per quanto carico di memorie, rappresenta semplicemente il passaggio a una dimensione abitativa più intima e definitivamente autonoma, in una proprietà di cui la coppia è pienamente titolare. Il trasferimento sulle alture, d’altronde, non modifica l’asse affettivo e geografico della famiglia, che resta ancorata a quel tratto di costa ligure che da decenni costituisce uno dei punti di riferimento per la vita privata dei Berlusconi.

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