Palmieri esalta Matic e Berardi, sul futuro di Pinamonti vede grandi margini
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Redazione Sport
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Francesco Palmieri, direttore sportivo del Sassuolo, intervenendo nel corso della XIV edizione del 'Gran Galà del Calcio', ha tracciato un bilancio sulla rosa neroverde, riservando elogi di spicco per un elemento di esperienza come Nemanja Matic, definito, senza mezzi termini, "di un altro livello". Le sue dichiarazioni, rilasciate a Tuttomercatoweb.com, hanno toccato diversi aspetti della squadra, a partire dalla condizione di Domenico Berardi, il cui legame con la società emiliana appare, alla luce delle recenti affermazioni del ds, quanto mai solido e destinato a prolungarsi.
Berardi, un emblema dalla doppia prospettiva
Proprio su Berardi, Palmieri ha usato toni di grande ammirazione, descrivendolo come "un campione, una bandiera e un giocatore simbolo", le cui statistiche, del resto, parlano con inequivocabile chiarezza in suo favore. "Ha dimostrato negli anni tutto", ha aggiunto il ds, soffermandosi sulla riabilitazione dopo l'infortunio che ne aveva interrotto il rendimento, un percorso che ha richiesto tempo per il pieno recupero dei livelli abituali. Il suo contributo, fondamentale in Serie B, si sta ora palesando con altrettanta efficacia in Serie A, dove l'attaccante sta dimostrando di essere "il campione che è", come evidenziato dalla "partita fantastica" disputata nella penultima uscita. Riguardo alla possibilità che chiuda la carriera in neroverde, Palmieri ha ricordato il rinnovo quadriennale siglato, sottolineando come si tratti di un simbolo che "ha dato, sta dando e darà grandi soddisfazioni" al Sassuolo.
La crescita personale e tecnica di Pinamonti
Un capitolo a parte, nell'analisi del direttore sportivo, è stato dedicato ad Andrea Pinamonti, attaccante formatosi nell'Inter e ora di stanza a Reggio Emilia. Palmieri si è detto entusiasta di aver "ritrovato un grandissimo Pinamonti", del quale percepisce una "grandissima crescita", non esclusivamente limitata all'ambito puramente calcistico ma estesa alla sua maturazione complessiva. Pur essendo, a suo avviso, un giocatore spesso sottovalutato, l'attaccante possiede la non scontata caratteristica di andare "sempre in doppia cifra" per quanto concerne le reti, un dettaglio che ne conferma il fiuto per il gol e che lascia intravedere margini di ulteriore progresso.
La squadra e il percorso di ripartenza
Il quadro generale tratteggiato da Palmieri non poteva prescindere da un commento sulla prestazione collettiva, definita in termini di "grandissima prestazione della squadra" culminata in una "bella vittoria". Consapevole della lunghezza e delle difficoltà insite in un cammino che si preannuncia "lunghissimo e difficoltoso", il ds ha tuttavia espresso la piena prontezza del club per affrontare le partite che restano, con l'obiettivo di costruire, partita dopo partita, una solida base per il futuro.




