Inter-Bologna, pareggio al Meazza tra polemiche e orgoglio
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Redazione Sport
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Il Bologna di Vincenzo Italiano, finalmente libero dalla scimmia dei minuti finali, riesce a strappare un punto prezioso al Meazza, la tana dei campioni d’Italia. "Uscire da questo campo con dei punti è sempre motivo d’orgoglio", afferma il tecnico, sottolineando come, questa volta, nel finale di partita, la squadra sia stata brava a non commettere errori, facendo prevalere la sostanza su tutto il resto. Pragmatismo e solidità, dunque, che si riflettono in una classifica sorridente e in una prestazione di rilievo nella Scala del calcio.
Dall'altra parte, Simone Inzaghi, tecnico dell'Inter, si è mostrato una furia contro l'arbitro Pairetto, figlio d'arte, per una direzione di gara che ha ritenuto unilaterale. Nonostante la protesta elegante ma secca, Inzaghi è riuscito a placare gli animi bollenti dei suoi giocatori al triplice fischio, temendo il danno delle squalifiche dopo la beffa. Durante la partita, però, il tecnico nerazzurro è stato ammonito, unico del match, e sarà squalificato per la prossima gara contro l'Empoli.
La partita, diretta a senso unico da Pairetto, ha visto gli ospiti passare in vantaggio con la zampata vincente di Castro, ma il pareggio di Dumfries è arrivato quattro minuti dopo. Lautaro ha poi trovato il momentaneo vantaggio del 2-1, ma al 64' Holm ha segnato il definitivo 2-2. La moviola conferma la regolarità del gol di Dumfries, con Skorupski che respinge il tiro di Dimarco e Lykogiannis che tiene in gioco l'olandese.
Infine, l'intervento di Bastoni, che anticipa nettamente l'avversario spostando il pallone, è stato giudicato pulito.




