Conte e il veto su Renzi, il centrosinistra perde per un pugno di voti
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Redazione Interno
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Il centrodestra di Bucci ha vinto in Liguria per un pugno di voti, e l'autogol di Giuseppe Conte, che ha rifiutato i voti di Italia Viva di Matteo Renzi, è stato determinante per la sconfitta del centrosinistra. Se non cambia la governance del campo largo, l'alternativa al centrodestra non nascerà né oggi né domani. Perdere le elezioni regionali per un pugno di voti fa male, e fa ancora più male se si pensa che sugli avversari politici pesava l'handicap di una clamorosa bufera giudiziaria con l'accusa di corruzione su chi aveva governato la Liguria.
L'analisi del voto in Liguria mostra che il Partito Democratico è il primo partito, ma non basta: crollano i 5 Stelle a casa di Grillo. Alla lotteria del voto ligure, il centrodestra pesca il biglietto vincente. "Ancora una volta la coalizione unita ha saputo rispondere alle aspettative dei cittadini, che confermano la loro fiducia nelle nostre politiche e nella concretezza dei nostri progetti", esulta Giorgia Meloni. Ma il grido risulta un po' strozzato, perché il successo è innegabilmente un regalo di Giuseppe Conte. È lui che ha messo il veto su Renzi, intonando il de profundis per il campo largo: in un duello sul filo di lana ogni contributo è vitale. Doccia fredda per il Pd e Grillo non vota. Processo a Conte: "Il campo largo è morto", e anche io non mi sento troppo bene.
Se Giuseppe Conte, che aveva dato per archiviata l'alleanza a inizio ottobre, avesse un barlume del sense of humour di Woody Allen, potrebbe commentare così il triste risultato (tra il 4 e il 5%) della sua lista, ieri in Liguria. Doveva essere "un gol a porta vuota" per il centrosinistra, testimoniato dai sondaggi che davano Andrea Orlando avanti di parecchi punti dopo il tornado giudiziario che ha abbattuto la giunta Toti. Il Pd tiene, ma la crisi del M5s trascina giù la coalizione. "Se penso che il centrosinistra per colpa di Conte ha rifiutato Italia Viva... Finirà per qualche centinaio di voti. E dire che solo Renzi alle Europee ha preso in Liguria 6.500 voti di preferenza. E Paita altri 4.200. Che follia".
In serata, quando il testa a testa tra Marco Bucci e Andrea Orlando già pende dalla parte della vittoria del sindaco di Genova candidato dal centrodestra, è Francesco Bonifazi, fedelissimo di Matteo Renzi, a punzecchiare il Pd per la decisione di tenere fuori Italia Viva dall'alleanza di centrosinistra per obbedire al diktat di Giuseppe Conte.




