Behrami: "L'Inter deve dominare il campionato. Su Chivu non sono d'accordo"
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Redazione Salute
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Valon Behrami non ha dubbi su chi debba comandare la Serie A in questa stagione. Intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il pareggio per 2-2 tra Roma e Inter, l'ex centrocampista ha indicato la squadra nerazzurra come la formazione chiamata a dettare legge nel campionato, pur senza nascondere qualche riserva sull'approccio mostrato all'Olimpico.
La lettura della rimonta nerazzurra
Secondo Behrami, la rimonta dal doppio svantaggio è la prova concreta della forza dell'Inter: quando la squadra decide di alzare il ritmo, riesce a recuperare contro chiunque. L'analisi dello svizzero si sofferma anche sulla Roma, descritta come una squadra a due facce: capace di dominare per lunghi tratti, ma fragile nel momento in cui cala l'intensità. È proprio in quel momento, ha spiegato, che i giallorossi diventano vulnerabili e concedono all'avversario la possibilità di rientrare in partita.
Da qui la convinzione che l'Inter esca dall'Olimpico con più certezze di quante ne avesse prima del fischio d'inizio.
Leggerezza o presunzione?
Il punto più delicato sollevato da Behrami riguarda la distinzione tra leggerezza e presunzione. L'ex giocatore ha preso di petto la questione, affermando che quello che Cristian Chivu definisce leggerezza, a suo modo di vedere è presunzione. Il riferimento è all'atteggiamento dell'Inter in diverse situazioni di gioco, compreso il primo tempo chiuso sotto di due reti. Secondo Behrami, il non percepire il pericolo in certi frangenti non è un tratto di spensieratezza, ma una forma di arroganza che una squadra dominante può permettersi solo in parte.
La sua tesi è che un certo grado di presunzione sia fisiologico per chi è abituato a vincere, ma che in alcuni momenti questa tendenza diventi eccessiva.
La strigliata nell'intervallo
Il pareggio dell'Olimpico è arrivato dopo un primo tempo che aveva visto la Roma avanti grazie alla doppietta di Manu Koné. Nell'intervallo, secondo quanto ricostruito dal Corriere dello Sport, Chivu ha tenuto un discorso tutt'altro che morbido, al punto che i muri dello spogliatoio dell'Olimpico avrebbero tremato. L'allenatore rumeno non ha voluto svelare il contenuto delle sue parole, limitandosi a dire che quanto detto ai giocatori rimane tra lui e loro. Ma la reazione della squadra nella ripresa, culminata nel pareggio, ha reso evidente che la scossa era arrivata.
Le parole di Soulé e il quadro della classifica
Dall'altra parte, Matías Soulé ha commentato il pareggio con un misto di stanchezza e delusione per il doppio vantaggio sfumato, sottolineando però che giocare alla pari contro l'Inter deve dare energia alla Roma per il prosieguo di un campionato che l'argentino ha definito ancora lunghissimo. Sul piano personale, Soulé ha spiegato di aver superato i problemi fisici della scorsa stagione e di sentirsi finalmente in condizione. Il pareggio ha lasciato Roma e Inter a quota 13 punti, con la Lazio momentaneamente in testa in attesa del posticipo.
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