Processo Turetta, sentenza il 3 dicembre
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Redazione Interno
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Il processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l'11 novembre dello scorso anno tra Vigonovo e Fossò, si avvia verso una conclusione rapida. Filippo Turetta, l'imputato, ha richiesto di essere interrogato e sarà in aula il 25 e il 28 ottobre. La Corte d'Assise di Venezia, presieduta da Stefano Manduzio, ascolterà la sua ricostruzione dei fatti.
Turetta ha confessato il delitto e ha espresso la volontà di rendere conto delle sue azioni. Il suo avvocato, Giovanni Caruso, ha dichiarato che questa è una decisione consapevole, presa per onorare la memoria di Giulia. Il processo, che si prevede breve, potrebbe concludersi con una sentenza già il 3 dicembre.
Nel frattempo, Gino Cecchettin, padre della vittima, ha dichiarato di non avere nulla da dire all'ex fidanzato della figlia. Presente in tribunale con la nonna di Giulia, Carla Gatto, e uno zio della vittima, Gino indossava una spilla con l'immagine della figlia e la scritta "Vola in alto Giulia – Noi con te".
L'omicidio di Giulia Cecchettin è stato uno dei delitti più efferati della cronaca recente. La rapidità del processo è dovuta alla mancanza di testimoni e alla confessione dell'imputato.




