Banda dei kalashnikov a Palermo, fermate 22 persone: avevano terrorizzato la città. Gli ordini partivano dalla cella
Duecentocinquanta giorni, precisamente otto mesi e otto giorni: tanto ci è voluto per l'ultimo blitz, quello necessario alla cattura della banda dei kalashnikov - autori e mandanti di raid e intimidazioni ai commercianti nella zona di Tommaso Natale - San Lorenzo a Palermo dal 5 novembre 2025 fino a qualche giorno fa. L'escalation criminale Nove gli indagati accusati di: estorsione, tentata estorsione, porto e detenzione illegale di armi comuni e da guerra, con l’aggravante mafiosa. (Il Messaggero)
Su altre fonti
ROMA – Nella notte appena trascorsa, i Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, con il supporto di quelli del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia di Roma Centro, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nel cuore dello storico Quartiere di Trastevere, mirato a contrastare il fenomeno delle bande giovanili, dedite a molestie, violenze e piccoli reati ai danni di residenti e frequentatori. (Cronache Cittadine)
Secondo chi indaga, si tratterebbe degli autori e dei mandanti degli attentati e delle intimidazioni che, dal novembre 2025 a pochi giorni fa, ha interessato la zona del mandamento mafioso di Tommaso Natale, San Lorenzo (Tgcom24)
I Carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno eseguito il fermo di 15 persone, ritenute componenti della cosiddetta "banda dei kalashnikov". Il provvedimento cautelare è stato disposto dalla Procura distrettuale antimafia guidata da Maurizio De Lucia. (L'Unione Sarda.it)
I carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito il fermo di 22 persone (a 7 il provvedimento è stato notificato in carcere) protagoniste dell'escalation criminale degli ultimi mesi nel capoluogo siciliano. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Mercoledì 15 luglio, alle 10.30, nel Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune di Porto Torres, la famiglia Andolfi consegnerà ufficialmente all’Amministrazione comunale un lampadario originale degli anni Sessanta in bronzo e cristalli in ricordo di Gianni Andolfi, figura che ha lasciato un segno profondo nella vita sportiva, commerciale e sociale di Porto Torres. (SARdies.it)
Nuovo incarico alla Stazione Carabinieri di Montemesola, dove il Maresciallo Ordinario Cosimo Leo assume il ruolo di vice comandante, rafforzando il presidio dell'Arma sul territorio. Il suo percorso professionale è iniziato nell'Esercito Italiano, dove ha prestato servizio dal dicembre 2012 al dicembre 2014 presso la Brigata Paracadutisti "Folgore". (Tarantini Time Quotidiano)