Ulteriori progressi nelle indagini sulla morte di Francesca Deidda
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Redazione Interno
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Francesca Deidda, una donna di 42 anni scomparsa il 10 maggio e ritrovata morta il 18 luglio, potrebbe essere stata uccisa sul divano della sua casa a San Sperate, Cagliari. Questa è la conclusione a cui sono arrivati i carabinieri del Ris, che hanno effettuato un nuovo sopralluogo nell'appartamento.
Sopralluogo e indizi
Durante il sopralluogo, l'attenzione si è concentrata sul divano, probabilmente il luogo del delitto. L'autopsia ha confermato che Francesca è stata uccisa con un colpo alla fronte inferto con un oggetto piccolo ma pesante. Non sembra che la donna abbia cercato di difendersi, il che suggerisce che potrebbe essere stata addormentata al momento dell'aggressione.
Il ruolo del marito
Il marito di Francesca, Igor Sollai, attualmente in carcere, continua a proclamarsi innocente. Tuttavia, gli indizi sembrano puntare contro di lui. I legali di Sollai, Laura Pirarba e Carlo Demurtas, hanno assistito alle verifiche effettuate nelle campagne di San Priamo, dove è stato ritrovato il cadavere di Francesca.
Ritrovamenti nelle campagne
Durante le verifiche nelle campagne di San Priamo, è stata sequestrata una rete bloccata con delle fascette. Questa potrebbe essere una prova importante per le indagini. L'antropologa forense della Procura, Giulia Caccia, ha prelevato campioni di terriccio e scattato varie foto.
Omaggio alla vittima
Nel frattempo, fuori dalla casa di Francesca e Igor a San Sperate, è apparso un omaggio anonimo. Un peluche a forma di gatto e un biglietto che dice: "A te Francesca che eri amante degli animali e dei gatti. Dio ha in serbo un bellissimo futuro per te". Il mittente del messaggio rimane sconosciuto.




