Atalanta vs Monza: Gasperini soddisfatto del mercato, Zapata al Torino e Buongiorno rifiuta l'Atalanta
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Redazione Sport
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L'Atalanta ha debuttato in casa con il Monza. Gasperini ha detto: «Finalmente il mercato è finito». La giornata di oggi, sabato 2 settembre, è stata piena di emozioni contrastanti per i nerazzurri. Da una parte c'è l'euforia per la prima stagionale nella casa dell'Atalanta, il Gewiss Stadium a ventre aperto per i lavori in corso, contro il Monza: fischio d'inizio di Marcenaro alle 20.45, diretta tv su Dazn e Sky Sport. Dall'altra, c'è la calma per il gong di mercato che regala la squadra definitiva: addio a Zapata e a Hien. Il Toro, finalmente sorride: il no di Buongiorno ribalta il mercato. Il voto al mercato del Torino – e dirlo è stranamente bello – questa volta lo danno, anzi lo fanno, le facce dei tifosi che ieri si sono dati appuntamento al Filadelfia per accogliere Duvan Zapata (il colpo che non si sarebbero mai aspettati) e – soprattutto – Alessandro Buongiorno: il giocatore che proprio per Zapata (più Soppy e 17 milioni) era stato venduto all'Atalanta ma il cui anomalo, romantico, granatissimo rifiuto ha ribaltato lo scenario. Il Toro di un anno fa più Zapata: la ciliegina è il no di Buongiorno. Con dodici mesi di ritardo il Toro regala a Juric una punta in più: il no di Buongiorno è il vero regalo ai tifosi granata. Una punta in più – seppur non giovanissima – la conferma dei giocatori chiave nei vari reparti, il ritorno di Vlasic, la scommessa Sazonov. Il mercato del Torino si è chiuso senza colpi dell'ultimo minuto: il club ha sostituito i partenti (Bellanova per Singo) senza cedere alla corte di chi avrebbe voluto, per esempio, strappare Ricci ad una cifra non congrua.




