Recupero miracoloso di Christian Di Martino, viceispettore accoltellato a Milano
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Redazione Interno
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Christian Di Martino, viceispettore della Polizia di Stato, è stato trasferito nel reparto di Chirurgia del Trauma Team dell'Ospedale Niguarda di Milano, dopo una settimana trascorsa in terapia intensiva. Di Martino è stato accoltellato a Lambrate e ha subito un intervento chirurgico molto complesso. Nonostante la gravità delle sue condizioni, sta reagendo molto bene.
Il coraggio di un eroe
Di Martino ha dimostrato una grande forza di volontà nel suo percorso di guarigione. Il professor Roberto Fumagalli, primario di Anestesia e rianimazione, ha dichiarato che il viceispettore ha una fibra forte e sta reagendo molto bene dopo una prima fase estremamente critica. Durante l'intervento, Di Martino ha avuto bisogno di circa 50 trasfusioni di sangue, 40 di plasma e altri emoderivati.
Solidarietà da tutta la Polizia di Stato
La notizia dell'aggressione ha scosso tutta la Polizia di Stato. Il SAP di Ascoli Piceno, sindacato di polizia, ha espresso la sua solidarietà a Di Martino, sottolineando l'apprensione che si era diffusa tra i colleghi per la possibilità di perdere un altro "fratello di giubba".
L'aggressore: un rifugiato marocchino
L'aggressore di Di Martino è un uomo di origini marocchine, Hasan Hamis. Quattro giorni prima dell'aggressione a Milano, Hamis era stato fermato dalla polizia ferroviaria di Bologna e accusato di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di un rasoio con il quale aveva minacciato degli agenti e alcuni passeggeri su un treno. L'incidente solleva interrogativi sulla sicurezza e sul controllo dei rifugiati.




